Archive for the ‘spettacoli’ Category

Proiezione del musical ‘Tanguera’

teatrix

Morbegno – Tango Festival – VII edizione

Sconto per tesserati Acsi-Faitango

manifesto Morbegno 2015

Tango Festival – VII edizione

Morbegno (SO) Valtellina  – Auditorium Sant’Antonio

Venerdì 11, Sabato 12 e Domenica 13 settembre 2015

manifesto Morbegno 2

Si riapre il sipario del 7° Tango Festival! L’oscuro mantice del nostro sempre amato bandoneón avvolge la città e ancora una volta ci concede nuovi e urbani fervori.

La presenza della coppia di ballerini Max Van De Voorde (1988) y Solange Acosta (1989), due giovanissimi vincitori ai campionati mondiali nella categoria di Tango Escenario (Buenos Aires, 2011) rappresenta sicuramente un valore di grande prestigio al festival. Al loro fianco Selene Gamba y Alessandro Antonucci con la loro arte, la loro esperienza e i loro insegnamenti.

Nella suggestiva cornice dell’Auditorium S. Antonio e del suo Chiostro:Workshop di tango argentino, Concerto- Show TANGOS at an Exhibition! con l’ensemble BossoConcept e i maestri Max y Solange , Selene e Alessandro e a seguire Milonga.
L’organizzazione propone inoltre, interessanti eventi collaterali, degustazioni e consumazioni gratuite per i partecipanti al Festival.

Lezioni e programma

Venerdì 11 settembre 2015
  • ore 21.30 Milonga di accoglienza e presentazione dei Maestri
Sabato 12 settembre 2015

Maestri: Max Van De Voorde y Solange Acosta

Stage:
  • ore 11.30-12.45 técnica masculina y femenina
  • ore 14.15-15.45 giros con adornos
  • ore 16.00-17.30 técnica en pareja trabajos para la marcación y comprensión
  • ore 18.00 pratica libera
Concerto-spettacolo
Tangos at an Exhibition!
  • Ore 21.00 
    BossoConcept 
    Max Van De Voorde y Solange Acosta 
    Selene Gamba y Alessandro Antonucci
Milonga
  • Ore 22.30 Milonga “Patio de Baile”.
 Domenica 13 settembre 2015

Maestri: Selene Gamba y Alessandro Antonucci

  • ore 10.30-12.30 Vals musicalidad y el desarrollo de giros a la izquierda y la derecha
  • ore 14.15-15.15 A Bailar! I primi passi per tutti (prova gratuita)*
  • ore 16.00-19.00 Milonga pomeridiana

* A cura di Escuela de Tango Las Venusinas

 I Costi

  • Tecnica individuale € 15,00
  • Singolo stage € 20,00
  • Milonga con consumazione € 10,00 (tessera, € 5,00 ridotto partecipanti al Festival)
  • Concerto-spettacolo Tangos at an Exhibition! – ingresso € 10,00, ridotto studenti € 3,00

su richiesta lezioni individuali, e stage di Tango Salón e di Tango Escenario al raggiungimento di un numero minimo di iscritti.
Prezzi agevolati per chi desidera frequentare diversi stage.

Possibilità di pernottamento in Hotel convenzionati.
Su richiesta pacchetti all’inclusive.
Sconti tesserati Faitango.

L’abbigliamento:

Per lo stage abbigliamento comodo: per le donne  scarpe con tacco fine e punta rotonda, per gli uomini  scarpe eleganti.
Per la milonga il look che si desidera.

Eventi

Venerdì 11 settembre 2015
  • ore 21.30 Milonga di accoglienza e presentazione dei Maestri
Sabato 12 settembre 2015
  • Ore 21,00 
    Tangos at an Exhibition! 
    BossoConcept
    Max Van De Voorde y Solange Acosta
    Selene Gamba y Alessandro Antonucci

    Ingresso € 10,00 ridotto studenti € 3,00,
    prevendita presso:

Consorzio Porte di Valtellina   tel. 0342.601140
info@portedivaltellina.it
www.portedivaltellina.i

Vanradio Morbegno  tel. 0342.612788
vanradio@vandisk.it

Consorzio Turistico del Mandamento di Sondrio  tel. 0342.219246
info@sondrioevalmalenco.it
www.sondrioevalmalenco.it

  • A partire da un’ora prima dell’evento presso la biglietteria dell’Auditorium
  • Ore 22.30 Milonga con consumazione
    Ingresso € 10,00 (tessera, 5 euro ridotto partecipanti al Festival)

L’ISCRIZIONE al Festival e la PRENOTAZIONE sono GRADITE e OBBLIGATORIE entro il 10 settembre

Iscrizione Festival

Associazione Culturale Serate Musicali
www.seratemusicali.net
info@seratemusicali.net
ivana.zecca@libero.it
347 4370595

Con la partecipazione di:

Comune di Morbegno
Comunità Montana Valtellina di Morbegno
Pro Valtellina
Provincia di Sondrio
Bim

 

Spettacolo Zotto-I Virtuosi Italiani Verona 27 aprile 2015

PASSIONE NELLA DANZA!
PASSIONE NELLA MUSICA!
Dalle origini della vita
si accompagnano, si inseguono, si superano, mai sazie di emozioni!
virtuosi
Un’’esperienza tutta da gustare con:

Miguel Angel Zotto. Famoso in tutto il mondo
per il suo stile che ha sviluppato grazie alla
sua poliedrica personalità e instancabile creatività.
Creatore di una propria forma di spettacolo,
ha fin da piccolo la vocazione per quello che
è diventato: tra i tre migliori ballerini di tango
del secolo, come è stato dichiarato dalla
Città di Buenos Aires.

I Virtuosi Italiani. Un’’orchestra che ha fatto di
““tutta”” la musica il suo habitat. ““Affrontano il
barocco, il classico e il contemporaneo …
con una grinta, uno smalto e una adrenalina
che produce vita e tensione”” (Corriere della
Sera). Grandi successi in ambito jazz, pop,
etnico li accompagnano, con genialità e
talento danno voce alla musica della vita…


A tutti gli associati Acsi-Faitango verrà riservato un biglietto ridotto in ogni ordine di posto. Per acquistare il biglietto ridotto basterà contattare gli uffici dei “Virtuosi Italiani” al 045 8006411
e verranno date tutte le info per il pagamento e le modalità di riconoscimento di iscrizione ad Acsi-Faitango

Buenos Aires Tango 2014 – Roma 1-5 ottobre

Ai soci Acsi-Faitango, presentando la tessera, verrà applicato un sconto del 20% sul prezzo del biglietto.

Qui trovate l’intervista a Leonardo Cuello pubblicata recentemente su  www.tangoygotan.net

Buenos Aires Tango Festival 2014  - 1265X1804 (632 x 902)

1 – 5 OTTOBRE 2014    Roma, Capital Mundial de Tango

Con la Compagnia di Leonardo Cuello, Dolores Solá e DJ Negro Juan

 AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Torna all’Auditorium Parco della Musica di Roma Buenos Aires Tango, quinta edizione di una delle più grandi rassegne internazionali di musica, canto e danza dedicata allo straordinaria miscela di tradizioni, arte e sensualità chiamata tango.

 Buenos Aires Tango è prodotto dalla Fondazione Musica per Roma con il sostegno di Ministerio de Cultura, Sadaic, in collaborazione con IICES, Instituto de Intercambio Cultural Ensamble al Sur. Curatore Artistico Carlos Villalba, produzione esecutiva Aldo Miguel Grompone.

Dal primo al 5 ottobre 2014 all’Auditorium Parco della Musica si potrà esplorare un mondo tradizionale e, al tempo stesso moderno: la musica, il ballo e la poesia del tango, linguaggio di immigrati che cercavano una cultura in cui riconoscersi.

Questa quinta edizione sarà caratterizzata dalla presenza di artisti innovatori, capaci di ricreare la tradizione del tango e di promuoverne il costante rinnovamento, come la Compagnia di Leonardo Cuello, un gruppo di ballerini indipendente che indaga le infinite maniere di portare in scena il tango. Sotto i titoli di Collección Tango ( 1 e 2 ottobre, Sala Petrassi) e Infinito Tango ( Prima assoluta, 4 e 5 ottobre, Sala Petrassi) sono riunite varie opere brevi appartenenti al repertorio della compagnia che da anni sonda con grande creatività le possibilità espressive della musica nata sul Río de la Plata. La Compagnia di Leonardo Cuello si propone di arricchire la tradizione dando nuova forma al tango di questo millennio.

 In cartellone anche lo stile interpretativo unico di Dolores Solá, una tra le artiste più interessanti della scena argentina, la cui voce ci trascinerà nei cabaret, nei bar e negli angoli più reconditi di Buenos Aires sorprendendoci con un repertorio composto da brani straordinari ma poco noti dei grandi poeti del tango criollo: Gardel, Corsini e Magaldi. (3 ottobre, Sala Petrassi)

In questa festa del tango non poteva certo mancare una vera milonga porteña – animata, anche quest’anno, dal DJ Negro Juan. (dall’1 al 5 ottobre, cavea ore 22.30)

Info 06-80241281 – http://www.auditorium.com          Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574-228-583-231         ufficiostampa@musicaperroma.it


CALENDARIO   BUENOS AIRES TANGO 2014

 Mercoledì 1 ottobre

 MUSICA E DANZA

Sala Petrassi ore 21

Colección Tango

Coreografia di Leonardo Cuello

musiche di Osvaldo Pugliese, Carlos Di Sarli, Miguel Caló, Francisco Canaro, Astor Piazzolla

biglietto 30 euro

 Cavea dalle ore 22.30

Milonga DJ: Negro Juan

Esibizione dei ballerini Lucia Canale y Sebastian Fernández e Nuria Lazo y Federico Ibáñez

Ingresso libero


Giovedì 2 ottobre

 MUSICA E DANZA

Sala Petrassi ore 21

Colección Tango

Coreografia di Leonardo Cuello

musiche di Osvaldo Pugliese, Carlos Di Sarli, Miguel Caló, Francisco Canaro, Astor Piazzolla

biglietto 30 euro

 Cavea dalle ore 22.30

Milonga

DJ: Negro Juan

Esibizione dei ballerini Walter Suquia y Ayelen Sánchez e Andrea Kuna y Juan Del Greco

Ingresso libero

 
Venerdì 3 ottobre

MUSICA E DANZA

Sala Petrassi ore 21

Dolores Solá, voce

chitarra e direzione, Diego Rolón        piano e acordeón, Pablo Fraguela     guitarrón, Leandro Rouco

mandolino, contrabasso e percussioni, Acho Estol

biglietto 30 euro

 Cavea dalle ore 22.30

Milonga DJ: Negro Juan

Esibizione dei ballerini Andrea Kuna y Juan Del Greco e Paula Ayelen Álvarez Miño y Gonzalo Romero

Ingresso libero


Sabato 4 ottobre

 MUSICA E DANZA

Sala Petrassi ore 21

Infinito Tango – PRIMA ASSOLUTA

coreografia Leonardo Cuello

musiche di Lautaro Greco, Osvaldo Pugliese, SebastiánVerea, Gustavo Fedel, Juan D’Arienzo

biglietto 30 euro

 Cavea dalle ore 22.30

Milonga DJ: Negro Juan

Esibizione dei ballerini Paula Ayelen Álvarez Miño y Gonzalo Romero e Luciana Canale y Sebastian Fernández

Ingresso libero


Domenica 5 ottobre

MUSICA E DANZA

Sala Petrassi ore 21

Infinito Tango

coreografia Leonardo Cuello

biglietto 30 euro

 Cavea dalle ore 22.30

Milonga DJ: Negro Juan

Esibizione dei ballerini Ayelen Sánchez y Walter Suquia e Nuria Lazo y Federico Ibáñez

Ingresso libero

Leonardo Cuello: “Vivo il tango nel presente con la poesia del passato”

di Andy Mocellin-Cassina

Leonardo Cuello (1) Leonardo Cuello è coreografo e docente universitario tra i più celebri ed eclettici di Buenos Aires. Proviene dal folclore argentino e ha lavorato nella compagnia  “Tangokinesis” di Ana Maria Stekelman. Con i suoi spettacoli, tra i quali Tetralogia e Quintessencia, propone una poetica attraverso la quale il tango si fonde con altri linguaggi, mantenendo la sua essenza. Lo abbiamo incontrato a Buenos Aires ad agosto, attualmente è in tournée in Europa.

 Leonardo come ti sei avvicinato alla danza nel passato e successivamente al Tango?

Bene, i miei genitori si conobbero ballando folclore e quando ero ancora bambino li seguivo quando loro ballavano nelle feste di paese e di quartiere. A sette anni cominciai a prendere le mie prime lezioni di ballo. Negli anni a seguire ballai con un gruppo folclorico e di tango, e benché il tango non fosse molto popolare tra i giovani io continuavo a studiarlo con un ballerino molto apprezzato ”Cacho Dinzel”. Facevo inoltre parte del “Balletto Folkloriko de la Universidad de Buenos Aires” studiando folclore e tango. In quel periodo la direttrice del balletto, che è l’attuale presidente del “consiglio Argentino della danza”, Beatriz Dante, già studiava lla contaminazione tra folclore e tango, così anche io cominciai ad interessarmi a questa fusione. Investigando e facendo ricerche, continuai a studiare e ballare con Mingo Pugliese e molti altri.

Raccontaci della tua esperienza con la compagnia di Ana Maria Stekelman

Io ho sempre puntato alla fusione del tango con altri balli. Cominciava a farsi strada in me il tango come ballerino più che come milonghero e quindi nel 92 cominciai a lavorare con Oscar Araiz e nel 95 con Ana Maria Stekelman e proprio con lei mi furono aperte delle nuove porte nell’investigazione di questa danza, lavorai in seguito anche con Doris Petroni con il balletto contemporaneo del Teatro San Martin. E’ interessante che dopo aver lasciato “Ana” nel 99 cominciai a lavorare nel mercato commerciale  del tango continuando però le mie investigazioni a 360°

  C’è un compositore o una musica in particolare che hanno segnato il tuo percorso?

Non c’è un compositore o un movimento che mi abbia influenzato più degli altri, sono momenti e tappe della vita che mi piace chiamarli “periodi estetici del tango” e oggi amo qualsiasi tipo di questi movimenti estetici. Ad esempio in questo momento sto lavorando con un “Piazzolla” sinfonico.

  Possiamo dire che ogni momento ha un suo valore particolare?

Cerco di connettermi e trovare in ognuno di questi momenti la poesia, i miei allievi invece sono più selettivi di me, a loro piace conoscere il tipo di musica di un determinato periodo, un determinato autore e io mi ritrovo spesso a chieder loro di ricercarmi per esempio un tipo di musica non cantata dove però posso ascoltare i violini, invece in altri momenti preferisco ascoltare i bandoneon e loro mi aiutano in questa ricerca.
Per me è come se volessi farmi un vestito, entrassi in un negozio di stoffe e rimanessi colpito da tutte le stoffe e dovessi scegliere o quella più classica o quella più moderna

  Hai presentato il tuo spettacolo con molto successo al “Mundial 2013” e lì si è visto quest’anno un’incredibile evoluzione dal punto di vista tecnico e qualitativo, quale sarà a tuo avviso l ’ulteriore sviluppo del tango a Buenos Aires e nel mondo?

Penso che oggi l’estetica sia migliorata e si sia più raffinata, è già un po’ di tempo che sta succedendo, soprattutto lo si nota  nel “tango de pista”, nel tango escenario c’è un po’ più difficoltà ad abbandonare una certa volgarità, dico volgare perché alcuni passaggi con effetti acrobatici e fisici che per me sono un po’ volgari sono difficili da abbandonare, però in occasione dei mondiali per fortuna si sta facendo di anno in anno un grande lavoro, tanto da migliorare il gusto e l’estetica, questo grazie anche ad un miglioramento del livello tecnico ed una ricerca nel buon movimento.
Per andare avanti in questo percorso bisogna vedere quanto i coreografi piuttosto dei ballerini abbiano la capacità e siano in grado di rischiare.
Al mondiale ho visto una crescita ed una ricerca in questo, però c’è ancora molto da fare e continuare in questa ricerca, incrocio le dita perché l’aspetto commerciale si allontani un po’ da questa attività e che gli artisti del tango non abbiano paura nel lasciare un po’ questo aspetto commerciale per dedicarsi a migliorare l’aspetto estetico, anche se la cosa non è così facile.

Potresti darmi una tua definizione di “Tango de pista” e “Tango escenario”?

Il tango de pista è il tango tradizionale… ”de marca”… essenziale, che si svolge in uno spazio sociale dove il piacere è interno, intimo, è ballare per il piacere di ballare con un’altra persona e di trovarsi con la musica senza nessuna influenza esterna, è creatività e co-creatività in quel piccolo spazio che ci si ritaglia in pista. Il tango de escenario per me è una cosa diversa, poter prendere la meravigliosa situazione che succede tra due persone con il tango tradizionale in pista e tradurla sul palcoscenico, facendo sì che il pubblico si avvicini e possa gioire di quell’incontro. E per poter mettere in scena questo, ci sono delle regole da seguire, definire tutti i dettagli lavorando con tutta una équipe, costumiste, tecnici, luci, preparatori atletici, ecc… come nel cinema,in modo tale che il pubblico poi possa capire, apprezzare e avvicinarsi a ciò che vede.

 Tu sei docente allo “IUNA” (Istituto Universitario Nacional del Arte) e l’anno scorso ho potuto vedere la preparazione di un tuo spettacolo con questi giovani ed incredibilmente bravi allievi. Al giorno d’oggi qual è l’approccio dei giovani con il tango, come lo vivono?

I ragazzi dello IUNA lo vivono con assoluta libertà e io collaboro per fare in modo che loro non perdano questa spontaneità. E’ fantastico che qui in Argentina i giovani scoprano e s’ innamorino della loro arte popolare studiando e rispettando le tradizioni, così da assicurarne una continuità per un futuro ed è già più di un secolo che questo ballo continua a vivere rispettandone le tradizioni e loro faranno parte di una ulteriore crescita del tango.

 A questo punto quanto è importante tradizione e innovazione ?

All’inizio mi sentivo molto … Kinetico, molto Stekellman , perché giocavo  con il corpo e con il movimento e così ho costruito un paio di opere, poi piano piano, come succede ai pittori che gli si scioglie la mano, anche io ho cominciato a sciogliermi e ammorbidire la traccia addentrandomi di più nell’aspetto teatrale e nella drammaticità del movimento. All’inizio lavoravo con la musica contemporanea poi ho cominciato a ricercare nel tango del passato degli anni ‘40, ‘50  e del ‘30. All’inizio  sì, lavoravo di più con musica contemporanea ma ora quello che mi rende più contento è il lavoro che sto facendo con le musiche di un altro tempo, adoro le milongas di D’Arienzo come le musiche di Di Sarli e Calò, la voce di  Podestà.

 Cosa vuoi trasmettere al pubblico con i tuoi spettacoli?

In verità non so cosa provoco nel pubblico, ma so cosa sento io andando nella profondità del tango e cercando di costruire, come coreografo, una forte identità. Penso a me contemporaneo, perché vivo l’oggi con i ballerini con delle caratteristiche moderne in enorme evoluzione tecnica, ma prendendo dal passato la poesia… una milonga di D’Arienzo ti può far viaggiare da qui alla Calabria, selezionando i vari elementi meravigliosi che ha il tango, per poter parlare sulla scena al di là di Piazzolla, di Pugliese o dell’erotismo fatto e rifatto, come unico elemento scenico.

 Hai portato i tuoi spettacoli dall’ Argentina all’Italia , specialmente a Torino. Quali sono i tuoi progetti futuri sia in Argentina che all’estero?

A Cordoba ho lavorato a un’opera di tango con il balletto classico e a Buenos Aires ho incontrato la direttrice del teatro “Colòn” per una possibile collaborazione futura e sarei felice di stare in Argentina  portando avanti i miei progetti, ma è anche interessante viaggiare nel mondo ampliando la mia creatività. Io sono un maestro di tango, ma non quando viaggio, non voglio partecipare ai festival importanti nel mondo, anche se credo portino delle opportunità. Io invece vorrei portare la mia creatività presentando i miei spettacoli e la mia compagnia. Intanto sto continuando il lavoro con la compagnia del “IUNA”, il “Ballet Nacional” e con la mia compagnia stiamo allestendo un nuovo spettacolo alla “Usina de la Arte “ a La Boca per Aprile Maggio del 2014.

 Noi al “Mundial “ abbiamo visto la presentazione del tuo spettacolo, meraviglioso, con idee innovative e grande successo di pubblico; puoi raccontarcelo?

Leonardo Cuello(2)Con la compagnia abbiamo in questo momento due spettacoli completi “Quintessencia” ,“ Tetralogia” più uno che risulta essere l’unione dei due spettacoli. Ognuno di questi due spettacoli è formato da quattro opere corte da 20 minuti, per fare il paragone,sarebbero come dei “corti” cinematografici, mentre penso che un lungometraggio sia per direttori con altra esperienza. Con Quintessencia e Tetralogia siamo già stati a Torino con un’ottima critica, anche se a volte a Buenoss Airess mi dicono che è oltre il tango, anche perché io non sono il classico milonguero che va a ballare fino a tarda ora stando con amici. A questo punto ho preso una parte di uno e dell’altro spettacolo dove si esalta di più il tango ma anche la contemporaneità ed ho così creato “Colleccion Tango” anche se il progetto più importante è quello di Aprile a La Usina del  Arte che si intitolerà “Santa Buenos Aires” , una ricerca sui personaggi, che per me sono dei Santi, che hanno fatto vivere e diventar importante il tango, uno spettacolo molto teatrale con una enorme selezione di musiche del 30 e del 40.

 Speriamo di poterti vedere non solo a Torino ma magari anche a Roma

Per me è sempre un privilegio poter venire in Italia per l’enorme passione ed amore che c’è per il tango. Ogni anno per tre mesi all’anno sto in Italia dove sto veramente bene, per me è come una seconda casa, capisco anche perfettamente la lingua senza bisogno di impararla.

Con Tetralogia, quattro opere brevi molto diverse tra loro, ha vinto il premio “Teatro del Mundo” 2011, importante riconoscimento attribuitogli dall’ UBA (Università de Buenos Aires) per le coreografie e la regia.

Tango Concerto e Danza – Convenzione FAItango

NEW MUSICAL ACADEMY

presenta

Domenica 14 ottobre 2012, alle ore 21.00
presso il teatro Ghione, in via delle fornaci 37, a Roma:

Tango: concerto e danza. Un appuntamento da non perdere per gli amanti di questa passionale e coinvolgente espressione artistica.

Musiche eseguite dal vivo dal Cuarteto Suerte Loca, formazione che nasce dall’intento di combinare esperienza artistiche differenti, concentrate sullo studio e sull’improvvisazione del tango.

Gabriella Artale al pianoforte, Juan Carlos Albelo Zamola al violino, Javier Salnisky al bandoneon e Andrea Colella al contrabbasso.

Delizieranno il pubblico con le loro performance artistiche Pablo Moyano e Roberta Beccarini, ballerini professionisti di fama internazionale, entrambi protagonisti – tra le altre cose – dello spettacolo Momenti di Tango di Raffaele Paganini, in tournée nei teatri italiani.

CONVENZIONE FAITANGO

presentando la tessera FAITANGO o stampando il vaucher qui

si può acquistare un biglietto a 15 € anziché 25 €.

Si raccomanda comunque la prenotazione telefonica allo 06.6372294 – info@teatroghione.itwww.teatroghione.it