Archive for the ‘quadri di tango’ Category

Massimo Pennacchini pittore di tango

www.pennacchini.it

massimo pennacchini

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Il quadro di Gaspare

Gaspare Orrico è cosentino: pittore, vignettista e autore di cortometraggi. Me lo ha segnalato Dj Morokal, suo amico e cosentino come lui, facendomi conoscere alcuni dei suoi lavori.
E allora perchè non mostrarli anche a voi? 🙂

Tango

Io ci vedo tutta l’energia che circola e si sprigiona, quando due persone incontrano un tango nel loro abbraccio… come una luce che ti pervade, come una scossa che ti da la carica. Non trovate?

E questa è una sua vignetta creata per le sacche di una associazione. Spero che Gaspare ci venga a trovare e ci racconti di questo suo interesse per il tango! Lo aspettiamo!!! 🙂

Un caro saluto
Chiara

I quadri di Vettriano

Jack Vettriano è un pittore nato in Scozia nel 1951 ed è fra i più famosi dell’arte contemporanea. Secondo una classifica inglese, è il pittore vivente più venduto e riprodotto!
Tutti noi abbiamo visto più e più volte quello che forse è il suo quadro più famoso: Il maggiordomo cantante!

The Singing Butler

Nella passata primavera il quadro è stato venduto all’asta per 744mila sterline!!! L’elegante coppia che balla in abiti da sera, lo fa seguendo il canto del maggiordomo che, con una graziosa cameriera, regge l’ombrello ai due ballerini. Lo stesso Vettriano ha dichiarato che il maggiordomo sta effettivamente cantando il brano “Fly me to the moon” reso famoso dal mitico Frank Sinatra (il cameriere potrebbe cantarlo così🙂 )!
Oltre all’originale, ovviamente di questo quadro si trovano stampe, cartoline, poster. E magari molti se lo sono ritrovato in casa, senza nemmeno sapere di chi fosse!

Dance me to the end of Love

Per via della sua grande popolarità (anche in Italia lo hanno usato Adelphi, Sellerio e Rizzoli, per copertine e calendari) è al centro di una forte polemica: perchè è tanto famoso e apprezzato, ma non ci sono sue opere nei musei nazionali?

Waltzers on Canvas

In lui vive anche un pò della creatività italiana. Sua madre, italiana, da cui ha preso il nome, lo spinse alla carriera artistica presentandolo a una amica che gli regalò i primi acquarelli.
Mi piace il suo stile, così reale benchè ritragga sempre soggetti di un passato che non c’è più; così romantico, elegante e raffinato. Raramente mostra i volti dei suoi personaggi, cosi che ciascuno che osserva vi ci si può immedesimare. Molto bello come riesce a rendere la gioia di chi sta ballando…seppure non un tango!

QUI il suo sito ufficiale, QUI potete vedere un pò dei suoi lavori! E vi lascio con un quadro per Nick: un interessante modo di essere invitato in milonga!!! 😀

Private Dancer

Un caro saluto
Chiara

I quadri di Fabian Perez

Fabian Perez è nato a Buenos Aires nel 1967. Nonostante la giovane età è già un artista affermato, e i suoi lavori hanno l’intensità di una vita vissuta. Dovrei parlare dei suoi quadri, ma voglio iniziare dal magnetismo dei suoi occhi … ti incantano come quelli di uno scorpione! Ha uno sguardo attento, forse addestrato dal karate che pratica, ma quello che vedono i suoi occhi è magico! E la magia passa nei suoi quadri. Poi dovrei parlare delle sue mani…ma lascio perdere sennò pensate che mi sia innamorata! 😉

Ha girato tutto il mondo ed è stato anche diversi anni in Italia (bella la serie dedicata a Venezia). Se lo volete conoscere meglio, vi suggerisco di guardare i suoi lavori nel SITO. Una vera emozione.
Il primo quadro che vi mostro è quello dietro a lui in questa foto: ci sta ancora lavorando, ma già si intravede un abbraccio totale; forse non diventerà un quadro di tango, ma di sicuro esprime già tutta l’intensità di un tango!

 

Torvo bellissime le sue ballerine di Flamenco. Pare di vederle danzare; senti il rumore del battito delle mani; percepisci l’odore della polvere del legno che i tacchi alzano nella frenesia del ritmo.

Tablao Flamenco II

Ogni quadro è molto vero. Bellissima la serie dedicata ai toreri: un uso del colore spettacolare. Ma anche ai malevos y a las minas de San Telmo. Un tuffo nel passato!

Molti di noi conoscono più o meno indirettamente i suoi lavori, anche perchè vengono spesso usati da associazioni, maestri, ecc. come sfondo per locandine, manifesti e altro 😉 Effettivamente sono di gran effetto!

Tango II

I suoi personaggi ti raccontano la loro storia. Vedi un uomo seduto davanti al suo drink, sta per fumare, ha una posa rilassata, immagini i suoi pensieri… ne vorresti uno in ogni milonga! 😆

Whiskey at Las Brujas

Bambine basta sognare! Si torna al lavoro! Ah per i signori maschietti, i quadri di Fabian son pieni anche di bellissime donne (ad esempio Letizia non è niente male!), ma per una volta ho dato la precedenza alle signore del blog!!!
Un caro saluto
Chiara

I quadri di Roberto Volta

Roberto Volta è un pittore argentino, nato a Río Tercero di Córdoba nel 1946. Vive però a BsAs da quarant’anni. E a BsAs lavora, espone, studia e insegna; nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti per il suo talento. Molti relativi ai suoi lavori sulla rappresentazione del tango (maggiori info nel suo SITO).

L’artista accanto a una sua opera

Bellissimi i suoi lavori sulla rappresentazione tradizionale del tango: dai personaggi che lo animano come Gardel, i malevos, las parejas, alle cose che ne rappresentano l’essenza; il farolito, la milonga, la sigaretta….

Farolito plateato

Originalissima la sua visione onirica del tango: i ballerini, gli strumenti, gli ambienti del tango si fondono in un inaspettato tutt’uno, regalandoci fantastici personaggi. Finché vediamo uscire dal quadro persino le note di un tango.

Bandoneando

La onirica tangueria

Utilizzando gli strumenti principe del Tango, la vecchia chitarra e in nuovo bandoneon, sa ricreare atmosfere di sogno in cui vivono i suoi personaggi. La musica, i ballerini, gli strumenti, le movenze sono una cosa sola: Tango!

Guitarra y bandoneon – Un solo corazon

Molto belli davvero. Nel VIDEO una intervista al pittore: una presentazione dei suoi lavori, della sua tecnica della sua passione per il tango.
Un caro saluto
Chiara

 

 

 

I quadri di Ricardo Albisini

Questa volta parliamo di Ricardo Albisini, uno dei grandi artisti che si son dedicati a dipingere temi del tango. Era nato a Tandil, in provincia di BsAs, nel 1941; ha esposto in tante mostre individuali, ha vinto numerosi concorsi, è stato maestro per tanti altri artisti a cui ha trasmesso la sua tecnica e la sua passione (QUI un dettagliato curriculum).

Molte sue opere sono esposte nei musei argentini, o si trovano nei libri di tango in tutto il mondo. Tanti suoi disegni illustrano i fascicoli “Letras de Tango” pubblicati sotto la direzione di José Gobello: veri pezzi da collezione.

Que lindo es bailar

Racconta in una intervista del 2001 fatta da N. Dipaola: “Vissi il tango fin da molto piccolo. Per me è un sentimento e quindi complesso da rappresentere. Nel mio quartiere c’era un bandoneon in ogni strada. Al lato della mia via c’era Etchecoin, un ragazzo che suonava tutto il giorno. Suonava il bandoneon, come Garcia che abitava di fronte… Dietro l’angolo succedeva lo stesso, compresa l’Academia dove insegnava il maestro José Ferrer. Vivevo al seguito di musicisti e cantanti, perchè per esempio Carlito Pugliese, grande cantante, viveva nella strada vicina prima di trasferirsi a Alsina. Era un altro mondo“.

 -Troilo ’41 –

El cantor

E continua: “Anche i vecchi bar. Posso affermare che mi son creato nel Bar Colon, che stava nell’angolo dove ora c’è un calzolaio. Cosa ci facevo così piccolo nei bar? Era vicino a casa mia e mio papà mi dava una moneta per comprarmi le caramelle; così andavo al bar, mettevo la moneta nel giradischi e ascoltavo un tango di Jorge Vidal, Confidencias (QUI): mi incantava“.

Desde la esquina –

Tornavo a casa sognante e appena potevo tornavo al bar per guardare qualche giocatore di biliardo, per imparare. Era una bar molto frequentato perchè venivano giocatori abilissimi che lavoravano alla ferrovia. Ho fatto qualche quadro di alcuni di questi biliardi. Ho dipinto i bar che non ci sono più, ma sono dentro di me“.

 –Seduccion tanguera

Mi son piaciuti molto i colori di questi quadri. Quei blu e azzurri usati come sfondo: creano una atmosfera di sogno, come se i ricordi di un bambino fossero coperti da una patina del tempo. E su di essi spiccano i rossi degli oggetti, dei particolari che richiamano l’attenzione, come sprazzi di una memoria più fresca. Molto belli.

Un caro saluto
Chiara
 

I quadri di Graciela

Graciela Bello è un’artista argentina nata a Buenos Aires. Ha studiato all’università storia dell’arte, estetica, airbrushing, fotografia e ha frequentato diversi laboratori d’arte, imparando a fare disegni, modelli tessili e francobolli. Organizza laboratori per bambini, ma è anche impegnata in mostre in tutto il mondo: Uruguay, Brasile, Perù, Repubblica Dominicana, Spagna, Irlanda, Italia, Svizzera e Stati Uniti d’America. Presta spesso le sue opere alle scuole per esposizioni; alle case editrici per le copertine di libri; alle associazioni di volontariato per cartoline informative.

Rain And Tango
Rain And Tango

Bellissime immagini da sogno: trovo i suoi paesaggi e i suoi personaggi, come ad esempio gli equilibristi, molto Felliniani. La tecnica di alternare pittura e collage, rende vivi i suoi lavori. Da buona porteña, fra i suoi quadri non poteva mancare il tango. Infatti si trovano nelle sue collezioni molti riferimenti al ballo della città natale. Tipiche le figure femminili che suonano, ascoltano o ballano il Tango, spesso fans di Gardel!

Gardel Fans Club II
Gardel fans Club II
Gradel Fans Club III
Gardel fans Club III

Ogni quadro di tango è un tuffo nel passato: i vestiti, l’arredamento, i colore. Sembra di sentire anche l’odore e la musica uscire dal grammofono!
Ho trovato delizioso un omaggio all’Italia (voluto?) nel quadro qui sotto: la nonnetta che guarda i ragazzi ballare ha uno scialle verde sulle spalle, una gonna rossa e un panno bianco sulle gambe; si ricreano così i colori della nostra bandiera. Io lo leggo come un omagio alla parte italiana delle origini del tango! 🙂

Tango in the conventillo
Tango in the conventillo

E per chiudere questa mini-galleria, il tango anche in paradiso: due angioletti si dilettano fra le nuvole suonando il bandoneon e la chitarra: che siano Troilo e Grela? 😉

Musicians angels
Musicians Angels

Maggiori informazioni le trovate sul suo SITO e altri quadri di tango sono QUI.
Un caro saluto
Chiara