Archive for the ‘film’ Category

Cinefilia Tanguera

Cinefilia Tanguera 2012
Cinefilia Tangera e il primo e unico Festival Internazionale e Itinerante di Cortometraggi sul Tango, creato per essere presentato come sezione tematica de festival di cinema e tango.
Dopo 3 anni di presentazioni con grande successo in quasi tutti i grandi festival di tango di Europa e altri posti del mondo, abbiamo deciso aprile le porte alle scuole di tango, per prima volta.
A seguito dell’esito positivo che nei grandi festival questo ciclo itinerante di cortometraggi sul tango ha ottenuto, vorremmo organizzarci, e per questo è il momento di agevolarsi con le possibilità di organizzare nuove presentazioni in maniera diversa.
Cinefilia Tanguera ha come principale obbiettivo quello di diffondere più di160 corti provenienti da 30 paesi, ampliando le frontiere e di progettare appositamente un sistema di nuovi meccanismi di presentazione, ampliando gli orizzonti della qualità del cinema sul tango.
Per l’energia positiva della sua scuola, siamo sicuri che sarebbe perfetto per integrare l’attività del vostra rutina, presentando al pubblico una alternativa diversa.Possiamo organizare 3 o 4 presentazioni nella sua scola, come un evento speciale diverso alle lezioni abituali.
Qualora Lei fosse interessato a contare su Cinefilia Tanguera come alternativa diversa che la sua scuola può offrire ai studenti

Il 09 agosto arriviamo a Italia, a Cinefilia Tanguera rimane li fino dicembre!!!

Vi invitiamo inoltre a visitare il nostro web site, aggiornato con la completa Selezione Ufficiale de film, storia degli presentazione degli ultimi anni, l’invito a i direttori di cortometraggi e tutto per conoscere a capire meglio chi siamo e che facciamo.

Leonel Mitre
Direttore Generalehttp://www.cinefiliatanguera.com

info@cinefiliatanguera.com

Un tango per tre mogli!

Ho visto un bellissimo film di Marco Risi: “Tre mogli“. Uno spasso di film; una poesia di film.

E’ la storia di tre mogli Billie, Beatrice e Bianca, che partono in cerca dei mariti, scappati dopo una rapina alla banca dove lavoravano (direttore, cassiere e guardia). Sono tre donne molto diverse, una casalinga super stressata e imbottita di farmaci antistress; un’altra fredda e algida borghese, abituata al lusso e agli agi e la terza, è una ragazzina ribelle, che ama sconvolgere chi le sta attorno. Tre tipi diversi che più diversi non si può.

La locandina

Partono alla ricerca dei mariti, ma in realtà compiono un viaggio per ritrovare loro stesse. Con loro, all’inseguimento dei fuggiaschi in Sud America un simpaticissimo Greg (del duo Lillo e Greg) nel ruolo del detective della polizia.
Le tre donne si ritrovano a Buenos Aires, nella Pampa, fino ad arrivare in Patagonia sul Perito Moreno! Inizialmente si mal sopportano, ma le avversità della terra straniera e le forti emozioni che riescono a provare, le trasformano in tre perfette amiche
Bellissima fotografia; simpatiche le situazioni e i dialoghi: una vera commedia all’italiana (QUI trovate una bella recensione).

Non vi racconto il finale per non rovinarvi la sorpresa: avrei voluto mettervi proprio la scena finale, una bella scena dove il tango fa da sottofondo, ma poi avreste capito tutta la trama…e questo non va bene. 😉

Allora vi ho scelto la scena in cui la casalinga stressata incontra il tango (e non solo) alla Confiteria Ideal!:-)

Decisamente è da vedere in queste calde sere d’estate! 😀
Un caro saluto
Chiara

Non di solo tango…..

Ieri sera ho rivisto un film delizioso, purtroppo poco conosciuto : THE MAMBO KINGS.

Il film è del 1992 , la regia è di Arne Glimcher. Fanno parte del cast: Armand Assante , Antonio Banderas , Cathy Moriarty , Maruschka Detmer , Pablo Calogero

[Youtube=http://www.youtube.com/watch?v=VgAN39et1GU]

Nei primi anni ’50, mentre  gli americani impazziscono letteralmente per il il Mambo,  per sfuggire da una vita non soddisfacente, i due fratelli , musicisti, Cesar e Nestor Castillo  lasciano l’Avana e  raggiungono New York, in cerca di fortuna, portandosi dietro un buon repertorio di canzoni Mambo.
Cesar e Nestor lavorano di giorno in un grande mattatoio e, di notte, si dedicano alla composizione ed esecuzione delle loro musiche.

Armand Assante, Antonio Banderas - Mambo Kings, The (1992)

Si esibiscono , dove capita ,  con la loro band. Finalmente arriva il successo e, con questo, le offerte di lavoro e, in seguito, l’agiatezza e la bella vita.
Mentre Caesar, il maggiore, gode fino in fondo di questo “stato di grazia”, Nestor( l’insuperabile Antonio Banderas) è spesso preda di malinconia e di ricordi: il suo pensiero e la sua creatvità musicale sono rivolti a Maria, la ragazza lasciata all’Avana e ormai sposa di un altro. 

Antonio Banderas, Maruschka Detmers - Mambo Kings, The (1992)

Improvvisamente irrompe nella sua vita  Dolores, che riesce a distogliere momentaneamente Nestor dalla tristezza.
Ma, nonostante  le nozze  e la nascita di un figlio, Nestor è ripreso dalla nostalgia per la propria terra e dal rimpianto per Maria, alla quale dedica “Beautiful Maria of My Soul” una canzone che ottiene un immediato successo.

Plagiato dal boss Fernando Perez, Nestor tenta  di realizzare i suoi sogni: un piccolo locale in cui proporre musica della sua terra, e, per riuscirci, decide di lasciare il fratello e la band… Purtroppo muore in un incidente d’auto, prima di aver comunicato la sua decisione. Cesar si dispera, ma continuerà a cantare in pubblico le composizioni di Nestor, in suo ricordo…

Mambo Kings, The (1992)

Che dire del film? Pur con una trama  semplice , e magari “scontata”, gli interpreti sono eccellenti, c’è una credibile ricostruzione del clima di quegli anni , ma cio’che è maggiormente apprezzabile e degna di menzione è la colonna sonora , che ha avuto il merito di accendere l’interesse musicale per i ritmi musicali cubani (e ancor prima dei Buena Vista!).

Tra gli straordinari interpreti musicali della colonna sonora:
Tito Puente (QUI e QUI)
Celia Cruz (QUI)
Los Lobos (QUI)
Lisa ClarK  (QUI)

Album consigliato a quelli che…non di solo tango..ma anche mambo, rumba, cha cha cha!!

Buona visione e buon ascolto 😉

Dori

Billy Elliot

1984. In un paese minerario dell’Inghilterra la politica tatcheriana è causa di gravi problemi. I minatori sono in sciopero perché il lavoro è in pericolo. Billy è figlio di uno di questi minatori che si leva quasi letteralmente il pane di bocca per permettergli di continuare a frequentare la palestra di boxe. Ma il proprietario della palestra, visti i tempi, decide di affittare una parte dell’ampio locale a una scuola di danza. Billy è attratto da quella disciplina e progressivamente si distrae dal pugilato per interessarsi alle evoluzioni alla sbarra. Diventa così l’unico allievo di un gruppo tutto femminile. Non appena il padre e il fratello se ne rendono conto si scatena il finimondo. Ma Billy ha il sostegno della sua insegnante, la signora Wilkinson. Mentre le lotte sociali proseguono e dividono il padre dal figlio maggiore, continua la lotta personale di Billy per inseguire il proprio sogno. Un sogno che rischia di diventare realtà quando la signora Wilkinson lo iscrive a un esame al Royal Ballett… Locandina Billy Elliot

Ho appena visto in TV questo film; qualcuno dirà: e che c’entra col Tango ? Io vi dirò che non l’avevo ancora visto e che mi ha molto commosso. Vi confesso che ho trattenuto a stento le lacrime. Da non perdere per chi ama il ballo e la danza. Il ballo richiede sacrificio, ma sa ripagare chi lo pratica e chi lo ama veramente dando sensazioni impagabili (bella la descrizione di quello che prova il piccolo Billy quando balla alla domanda di una delle donne della giuria).

Buona visione se non l’avete ancora visto,
Niky

‘Tangos de Nosotros’: Creola

L’autore Ripp è in effetti Luigi Miaglia. La canzone è un tango in cui si mescolano accenti erotici ed esotici ed un po’ di non-sense. Lanciata da Daniele Serra nel 1926 fu portata ad un grande successo popolare da Isa Bluette. E’ ritornata alla ribalta negli anni ’50 e ’60 grazie a Nilla Pizzi, Milva, Achille Togliani. Altri interpreti sono stati Milly, Claudio Villa, Luciano Virgili. Alcuni versi sono diventati dei veri e propri modi di dire: “Creola dalla bruna aureola”, “Straziami ma di baci saziami” che è diventato il titolo di un film di Dino Risi nel 1968, interpretato da Nino Manfredi ed Ugo Tognazzi (gustosissimi i duetti tra lo stesso Manfredi e Pamela Tiffin basati su dialoghi con frasi estratte dalle canzonette di successo).

Ecco di seguito alcuni spezzoni del film: buon divertimento !!!

straziamimanfredi.jpg

Creola

Che bei fiori carnosi
son le donne dell’Avana:
hanno il sangue torrido
come l’Equador.

Fiori voluttuosi
come coca boliviana…
Chi di noi s’inebria
ci ripete ogn’or:

Creola,
dalla bruna aureola,
per pietà sorridimi
che l’amor m’assal…

Straziami,
ma di baci saziami;
mi tormenta l’anima
uno strano mal.

La lussuria passa
come un vento turbinante,
ché gl’odor più perfidi
recan ogn’or con sé

ed i cuori squassa
quella raffica fragrante
e inginocchia gli uomini
sempre ai nostri piè.

Creola,
dalla bruna aureola,
per pietà sorridimi
che l’amor m’assal…

Straziami,
ma di baci saziami;
mi tormenta l’anima
uno strano mal.

. . . . . . .

Straziami,
ma di baci saziami;
mi tormenta l’anima
uno strano mal.

Ed ecco, nell’ordine le numerosissime versioni di……

1) Milva, Qui;

2) Claudio Villa, Qui;

3) Gigliola Cinquetti, Qui;

4) Nilo Ossani, Qui;

5) Daniele Serra, Qui;

6) Gino Bechi, Qui;

7) Luciano Virgili, Qui;

8) Mario Battaini, Qui;

9) Nilla Pizzi, Qui.

La Apertura

Ho trovato questo video molto interessante segnalato su un blog che abbiamo linkato da poco, La nuit blanche.

Ho trovato pochissime informazioni circa il filmato, cui partecipa Miguel Angel Zotto nelle vesti di diavolo tentatore.

Innanzi tutto la storia: la chance di Daniel di realizzare i suoi sogni, il suo amore, la possibilità di riscattarsi dalla Buenos Aires povera è finalmente arrivata. Ma a quale prezzo?

Poi si sa che ha vinto il Zinebi Festival of Documentary and Short Film, Spain – Best of the Festival Audience Award, e che ha partecipato ai Festivals La Biennale di Venezia, Clermont-Ferrand, Cinequest, Seagate Foyle, DIBA, Seattle, Arcipelago, River, Aye Aye, Silhouette, Ismailia.

Ne sapete qualcosa di più?

Gardel

Scusate.. non ho potuto resistere