Archive for aprile 2012

Concorso letterario Volango

Al via la seconda edizione di «Volango, parole, tango e nuvole»

IL CONCORSO LETTERARIO DELLA DOBLE HOJA DEL TANGO

C’è una parte del tango che è silenziosa perché viene da dentro. Passa dall’ascolto della musica e dalla vista dei movimenti del corpo, ma poi rimane nei pensieri e può diventare reale solo se trova le parole in una poesia o un racconto. È questo il tango che improvvisamente scrive il nome dei sentimenti più intensi e che offre un contatto con sé stessi. Il concorso letterario «Volango, parole, tango e nuvole» che, alla seconda edizione, prende il via a marzo ed è aperto fino a giugno 2012, è sul tema del tango ed è dedicato a tutte le persone che si emozionano con le parole. E non solo a quelli che ballano ma a tutti, anche ai semplici osservatori e appassionati. Perché il nome «Volango», che vuole evocare l’atto del volare, è una metafora dei sentimenti che si elevano e delle ambizioni che si realizzano, attraverso l’espressione artistica.
I testi possono essere scritti in italiano, spagnolo e inglese.

Nell’edizione passata tra i temi trattati c’è stato il tango mentre si balla oppure mentre si pensa e rievoca il giorno dopo. E poi il ritmo e la musica, come in alcune poesie dove i versi hanno richiamato suoni o contenevano strofe di canzoni originali. Altri testi hanno affrontato la storia dei compositori di tango e delle canzoni celebri come quelle di Carlos Gardel. La maggior parte dei testi si riferivano all’amore, all’abbraccio e alla magia di ballare il tango. Non sono mancati, infine, i racconti malinconici legati alla famiglia, agli odori e ai sapori che il tango evoca a coloro che hanno parenti in Argentina (tutti i testi del 2011 si possono leggere in formato pdf sul sito http://www.aatango.it). Il concorso ha raggiunto 3.000 persone in tutta Italia, con qualche partecipazione anche dall’Argentina.

Nel luglio 2011 con una spettacolare serata in Campidoglio, sulla Terrazza Caffarelli, il primo premio è stato assegnato alla poesia di Francesca Breccia dal titolo “Tre minuti”, dove un uomo, ormai vecchio e malato di Alzheimer, durante i tre minuti di un tango, riprende a vivere e ad amare la sua donna, per poi ricadere nell’oblio. La serata in Campidoglio dal titolo Noche de Tango y Letras ha visto la partecipazione di quasi ottocento persone tra ballerini di milonga, maestri delle scuole romane e pubblico appassionato. Alla presenza dei vice ambasciatori della Repubblica Argentina e d’Uruguay e dell’assessore alla cultura di Roma Capitale, Dino Gasperini, si sono esibiti Roxana Fontán accompagnata dal pianista dell’Orquesta Típica Alfredo Marcucci, Marco Fringuellino e dalla voce narrante di Massimo Martino. L’esibizione dei migliori maestri delle scuole di ballo romane ha aperto la milonga fino alle due di notte. La serata finale dell’edizione 2012 è una sorpresa di cui non vogliamo anticipare nulla, ma sarà nostra cura renderlo noto prima della chiusura del concorso.
(Info: 331-3530356 oppure ladoblehoja@hotmail.com)

PER PARTECIPARE
basta scrivere una poesia o un racconto del massimo di 3.000 battute (2 pagine),
scaricare il Regolamento e modulo di iscrizione al Concorso Volango 2012
e inviare tutto seguendo le seguenti modalità:
1) Compilare il modulo di iscrizione  e sottoscrivere (3 firme) ove richiesto;
2) inserire il modulo in un’apposita busta insieme con la copia di un valido documento di riconoscimento;
3) chiudere la busta senza inserire lo scritto al suo interno. Apporre sul fronte della stessa busta un codice identificativo alfanumerico di otto caratteri scelto liberamente ma che non contenga alcun riferimento ai dati anagrafici del partecipante stesso;
4) riportare il medesimo codice identificativo alfanumerico all’inizio dello scritto;
5) inserire in un apposito plico anonimo:
a) lo scritto,
b) la busta chiusa contenente la scheda di iscrizione e la copia del documento di riconoscimento;
6) inviare la busta a: Edisegno s.r.l. Piazza G. Tavani Arquati 113, 00153 Roma, Italia. Specificare: “Concorso letterario Volango de La Doble Hoja del Tango”

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FACCIAMOTANGO! Finalmente una guida del Tango Argentino in Italia.

FACCIAMOTANGO! Finalmente una guida del Tango Argentino in Italia.

Finalmente una vera guida da consultare per sapere tutto quello che è necessario per andare a ballare o imparare il tango in tutta Italia.
Nasce da un’idea di Angela Manetti, designer grafica editoriale e tanguera, in collaborazione con Faitango e l’Editore Barbés di Firenze, la guida-agenda del tango argentino in Italia Facciamotango.


Perché una guida? Perché il popolo dei tangueri attivi in Italia, e sono/siamo tantissimi, non ha una sua vera guida cartacea da tenere a portata di mano dove poter ritrovare, regione per regione, città per città le proprie scuole, le associazioni, i maestri, le milonghe, i festival da frequentare, gli eventi cui partecipare e le esibizioni da vedere con i più affascinanti maestri e musicalizador argentini e italiani che ogni anno animano gli stages, le milonghe e gli incontri di questo mondo vivacissimo e sotteraneo.

Usciamo quindi dall’underground attraverso una guida che supera i confini della nicchia e mostriamo dove siamo, chi siamo, cosa facciamo e cos’è  e quanto è il Tango in Italia, anche per chi vorrebbe avvicinarsi a questo fascinoso ballo e non ha mai saputo dove e a chi rivolgersi.

La guida fornirà anche utili informazioni sulla nascita del Tango e la sua evoluzione musicale nel tempo, notizie e particolarità dal mondo del Tango, nonchè suggerimenti e consigli raccolti direttamente dai tangueri nelle milonghe e nei luoghi dove il Tango viene vissuto.

Per molti una conferma e uno stimolo a viaggiare per le strade del tango in Italia, per altri una vera scoperta!

Facciamotango sarà nelle librerie con distribuzione nazionale alla fine dell’anno ed è un invito e un incitamento per chi già balla a sperimentare, incuriosirsi e conoscere la realtà tanguera di tutta Italia e uno strumento utilissimo per chi vorrà finalmente cominciare. Vi aspettiamo!

PARTECIPA CON NOI!
VUOI ESSERE PUBBLICATO GRATUITAMENTE?

Se sei un’ associazione o scuola di Tango Argentino e vuoi essere pubblicato nella guida scarica e compila la scheda allegata inviandola a guidafacciamotango@faitango.it   entro il 15 Luglio 2012!
scarica qui la 
Scheda Scuole di Tango

SEI UN TANGUERO FOTOGENICO   e hai una bella foto cui tieni molto
inviacela a guidafacciamotango@faitango.it  ENTRO il 15 luglio 2012!Sarà pubblicata nella guida insieme alle foto dei tangueri che avranno liberamente partecipato.

Inviare immagine in formato jpg compattato  a 300 dpi max cm 15×18 

È in arrivo il nuovo sito di FAItango

È già in avanzata fase di sviluppo il nuovo sito di FAItango che sarà presentato ai tangheri italiani agli inizi di questa estate. Un notevole investimento economico da parte della federazione che vuole continuare ad offrire a tutto il mondo del tango un servizio sempre migliore e aggiornato tecnicamente.
Il nuovo sito presenterà una veste grafica tutta nuova, con una versione ligth per smartphone e una interfaccia ancora più amichevole e accattivante.  Con quasi settantamila visite al mese www.faitango.it  conferma di essere il sito di eventi di tango più gradito in Italia.

Mettere insieme il diavolo e l’acqua santa: il tango è uno solo, ma con pareri diversi

IL PORTENO ROMANO

Mettere insieme il diavolo e l’acqua santa:  il tango è uno solo, ma con pareri diversi
di Marcelo Alvarez

“Imagenes paganas”, cantava Federico José Moura, leader dei “Virus”, un gruppo rock protagonista della nuova onda musicale argentina degli anni ‘80. La band fece storia, ma il “virus” che contagiò me, al tempo, fu quello del tango.

Federico morì nell’89, quando i “Virus” erano la band di riferimento di molti altri gruppi rock nazionali. Nell’82, a causa della guerra contro la Gran Bretagna per il predominio sulle isole “Malvinas”, il governo argentino proibì l’ascolto di musica in inglese, e questo provocò la crescita dei gruppi argentini: le band dell’epoca si moltiplicarono, con un ritmo pop rock fantastico,”Soda Stereo”, “Los abuelos de La Nada”, gli “Zas” di Miguel Mateos, che fece un accordo con Freddy Mercury dei Queen.

Le immagini del rock hanno riempito la mia adolescenza, perché il tango negli anni ’80 era in disparte in Argentina. La musica che si ascoltava per la maggiore, tra i giovani, in televisione e in radio, era il rock.  Io, però, proprio in quel periodo ho scoperto il fantastico mondo musicale dei tanghi, dei vals e delle milonghe. Lo trovai eccezionale e non me ne liberai più. Come il tango, anche il rock si ballava, ma nel tango non importano solo i passi e lasciarsi andare con la musica, è tutta un’altra storia. Prendere lezioni e studiare il tango mi ha permesso di conoscere tante coppie, oggi famose come Roberto Herrera e Vanina Villius, Miguel Angel  Zotto e Milena Plebs. Così come i grandi  Carlos Copes y Maria Nieves oppure Carlos Gavito, Gloria y Eduardo… per non parlare dei maestri milogueri dall’impagabile e prezioso insegnamento.

Furono tutti per me una scoperta. La rivelazione di un mondo che lavorava in silenzio, negli ambienti familiari e nei “clubs de barrio” come per esempio la pratica del “cochabamba444”nel quartiere di San Telmo o il club Almagro e il Sunderland a Villa Urquiza. In quei luoghi di milonghe e pratiche, dove tutti ci conoscevamo, nessuno di noi poteva immaginare che negli anni successivi si sarebbe scatenato questo interesse mondiale per il tango.

Mi ha fatto riflettere l’articolo di Max Civili sulle origini del tango a Roma (pubblicato sul numero scorso della “Doble”) che raccontava come gli appassionati di tango qui a dodicimila chilometri da Buenos Aires, furono influenzati dagli stessi “padri” che ho conosciuto io: Miguel Angel Zotto metteva in scena a teatro “Perfumes de tango”e sugli schermi si vedeva il film “Lezione di tango” con Pablo Veron. Allora, visto che si dice sempre e fino alla noia che il tango è uno solo, io dico e continuo a dire: condividiamolo.

E’ logico che si tengano anche pareri diversi sul tango. E questo è quello che accade in questo momento “storico” in cui si apre il primo campionato Italiano di tango (a Rieti) e si replica il terzo Europeo, stavolta a Roma. Nella comunità tanguera romana il nostro amico e maestro di esperienza decennale Marco Evola è intervenuto con vigore: “Il tango non è competizione”. Mentre altri insegnanti, altrettanto validi per conoscenza e capacità, si sono iscritti di nuovo alle gare dopo aver partecipato già diverse volte negli anni passati, entrando anche in finale al Mundial di Buenos Aires.

Due pareri che mi preme analizzare. Da una parte Marco Evola spinge a riflettere sull’essenza del tango: “un miracolo di danza che ci permette di ballare abbracciati” e che “ci fa entrare nelle parti più profonde di noi stessi, aiutandoci a conoscerci meglio”,  un’esperienza definita da lui stesso “spirituale”. Dall’altra parte, le cinque coppie di partecipanti al Mundial del 2011, hanno raccontato (nel numero di novembre della Doble n.d.r.) che “Gareggiare ci pone l’obiettivo di migliorarci, ci da energia e ci aiuta ad insegnare meglio quando torniamo a casa”. Non vi pare che entrambe lo posizioni aiutino a migliorare? Inoltre io non credo che si possa condannare una manifestazione perché si fa pratica commerciale: le lezioni e le milonghe hanno bisogno di nutrimento, la diffusione del tango e la capacità di far circolare denaro permette che ognuno venga pagato per il servizio che offre. L’unica cosa importante in tutto questo mi sembra che sia la qualità. Ma se poi questa venga dalle gare o dall’esperienza spirituale che importa?

Per questo io appoggio le competizioni, che siano campionati Italiani, Europei o Mondiali, e allo stesso tempo rispetto anche l’opinione di Marco Evola. Già è così: sono d’accordo con il diavolo e con l’acqua santa!

1° CAMPIONATO ITALIANO TANGO & FESTIVAL

Dalla Doble Hoja del Tango
1° CAMPIONATO ITALIANO TANGO & FESTIVAL       di Max Civili

L’ Associazione European Tango Society (ETS), su incarico esclusivo del Ministerio de Cultura del Gobierno de la Ciudad Autonoma de Buenos Aires, ha scelto il capolouogo laziale, noto anche come “l’ombelico d’Italia”, come prima subsede per l’Italia del Tango Buenos Aires Festival y Mundial de Baile. ETS ha già organizzato le edizioni 2010 e 2011 dell’European Tango Championship & Festival, tenutesi con successo a Torino, e sta organizzando l’edizione 2012 che quest’anno si terrà per la prima volta a Roma dal 1 all’8 luglio.

La competizione, che avrà luogo in diverse strutture, tra cui anche l’ottocentesco Teatro Vespasiano nel cuore di Rieti, prevede la partecipazione di oltre 50 coppie in rappresentanza di tutte le Regioni italiane e seguirà strettamente il Regolamento di Gara del Mundial di Buenos Aires.

Il premio per i vincitori, nelle due categorie di Tango Salón e di Tango Escenario. consisterà, oltre a un compenso in denaro, nel viaggio andata e ritorno a Buenos Aires, con un soggiorno di 3 giorni, per partecipare di diritto alle Semifinali del Mundial 2012, oltre al diritto di partecipare alle Finali dell’ European Tango Championship di Roma. La Giuria sarà composta da artisti argentini di fama internazionale: Elina Roldan, Claudia Codega ed Esteban Moreno, Diego Escobar e Angelina Staudinger. Sono previste esibizioni in milonga di artisti di assoluto livello come i Campioni Mondiali 2011 di Tango Escenario, Max Van de Vorde e Solange Acosta, i Campioni Mondiali 2010 di Tango Salón, Maria Ines Bogado e Sebastian Jimenez, il Campione Metropolitano 2009 Cristhian Sosa accompagnato da Sabrina Garcia.

Il programma prevede inoltre attività didattiche con gli artisti invitati, noches de milonga con i migliori musicalizadores, concerti dal vivo della Orquesta Tipica Solo Tango e la proiezione del Film ‘Tanguero’ del regista e produttore Emanuele Persico

Per il programma completo www.eutango.com

Milonga per la Festa Nazionale di Faitango 2012 a Saint-Vincent

L’associazione ARTETANGO di Aosta
ha il piacere di ospitare e di invitare tutti i tangueri alla

FESTA NAZIONALE 2012 di FAITANGO

 Un avvenimento piacevole, sereno, divertente: molto più di una milonga o di un festival.
La Festa di tutti coloro che hanno la passione il tango, per la sua tradizione, per la sua cultura, per la sua storia, per la sua modernità, per ciò che ci da giorno per giorno….

La Festa si svolgerà al Salone del rinnovato Bocciodromo Comunale di Saint-Vincent (Ao) a partire dalle 22 di sabato 12 maggio. Contestualmente nel pomeriggio si terrà anche l’Assemblea Nazionale delle Associazioni Affiliate

Musica dal vivo con il Quinteto Lo Que Vendrà

“Incursioni” straordinarie di teatro-tango con Los Guardiola

La Doble Hoja del Tango Marzo 2012


E’ uscito il nuovo numero della rivista “La Doble Hoja del Tango “ con cui  FAItango collabora e diretta da Manuela Pelati.  Questo numero presenta un inserto della rivista argentina  ‘El Tangauta’.

Questo periodico bimestrale viene diffuso nella versione cartacea principalmente a Roma ma anche in altre 15 città d’Italia, La redazione è composta da italiani e argentini, corrispondenti da Buenos Aires.

Consideriamo questa rivista una delle migliori in circolazione per la ricchezza di contenuti, per la competenza e per la profondità dei suoi articoli e dei suoi argomenti, insomma per la serietà con cui è fatta; per tutte queste ragioni abbiamo deciso di ospitarla nel nostro sito.
Buona lettura.

Per chi volesse ricevere copie della rivista “La Doble Hoja del Tango” da distribuire nella propria associazione, può inviare la richiesta a ladoblehoja@hotmail.com oppure chiamare 331-3530356. La diffusione è gratuita, si richiedono le sole spese di spedizione.

Potetete leggerla  o scaricarla qui