Electropausa: Mi Confesion (Gotan Project)

E adesso facciamo una “Electropausa” o “Technopausa” intervallo di tango elettronico così come lo ha battezzato il nostro amico Jorge, DJ Punto y Branca a cui talvolta mi piace ispirarmi. 😉
Trovo questa definizione particolarmente efficace ! E’ proprio uno stacco dal classico per passare temporaneamente al moderno. Mi confesiòn è incluso nell’album Lunatico dei Gotan Project e se lo sentite cantare a rap non sorprendetevi, si può anche ballare in milonga con i passi del tango, come si vede all’inizio del video….. 😆

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62 responses to this post.

  1. Ue’ ragà, ieri l’ho messo in milonga e la gente lo ballava volentieri. E’ molto “discotecaro” come pezzo ma ogni tanto bisogna rischiare…e io lo “rischiai” 😀

    Se vi dico come ho riscoperto questo pezzo non mi guarderete più in faccia. Una sera mi trovavo a seguire per puro caso la trasmissione amici e Cleidi e Ambeta, due ballerini prof si sono esibiti in un arrangiamento di Mi Confesiòn. Beh, riarrangiato e fatto meno discotecaro es un tangazo ! Parola mia !!! 😉

    Comunque se non si fosse capito le gare di ballo in genere e le trasmissioni come “Amici” non sono di mio gusto….

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  2. Oh senti Niky…la tua anima “nuevista” cercherà sempre di uscire, per quanto proverai ad affogarla sotto le buone intenzioni! 😆
    Anche io ieri sera l’ho messa in milonga (telepatia faiblogghistica?) e con un carissimo amico l’abbiamo ballata a canyengue!
    Bellissimo e super divertente!!!
    L’importante è non mettersi limiti … con la mente aperta non esistono confini … è la musica che ti dice come muovere i piedi! Ed è Tango!

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  3. Io sono eclettico, ho più anime e questo può essere solo positivo. Ieri sono piaciuti sia “Mi confesion” che “Pa Bailar” che proponevo per la prima volta alla milonga di Cremona.
    Però devo dire che in questi 8 mesi di musicalizaciòn moltio tangueros mi sono stati grati di non averli “affogati” di tango elettronico. Di solito ne metto 2-3, non di più.
    Una piacevole abitudine, secondo me, per fare sfogare i più accaniti nuevisti, è mettere dei pezzi all’inizio quando nessuno balla. Ieri ne ho messi diversi sia dei Medialuna Tango Project sia degli Otros Aires….

    Per Lula: è piaciuta moltissimo la versione di Velvo al Sur cantata da Alessandra ! 😀

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  4. Mah! Iio penso che per divertirsi non serva l’elettronico. I cosiddetti “nuevisti” apprezzano di più un buon Donato, D’arienzo, Biagi… Magari ad amare la musica elettronica sono più i principianti (secondo me).
    Anche io non esagero…anzi! Ad esempio ieri in 7 ore di milonga (dalle 21 alle 4!!!) ho fatto solo 3 tande di alternativo da tre brani ciascuna (e una era di milonghe degli Otros e Morgado).
    C’è chi si è lamentato per il troppo nuevo! 😯

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  5. Infatti io ci vado piano e scelgo molto l’ora.
    Nella mia esperienza vedo che il tango elettronico me lo ballano molto volentieri salonisti di vecchia data o addirittura qualche signore un po’ in la’ con gli anni (GULP)….

    Come ho scritto nella mia scheda di Musicalizador su FAItango: “vanno somministrati ‘cum grano salis’ ” A meno che non si abbia la fortuna di avere una serata intera dedicata ad essi come il lunedì Jorge alla Comuna (non ci sono mai andato e sarei very curious di vedere chi ci va”.

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  6. Posted by Yellow1 on giugno 5, 2008 at 11:21 am

    A quando una milonga in cui il tango nuevo abbia pari dignità con il tangoantiquario? Quando i Gotan o i Tanghetto avranno finalmente diritto ad essere ascoltati in tandas complete come gli esecutori”classici”? Facciamoci sentire. Due anni fa a Sistiana abbiamo contestato in pista il musicalisador (argentino doc) ed abbiamo ottenuto tre sequenze di tango nuevo, con grande soddisfazione nostra e rabbia dei tangosauri integralisti.
    Siamo nel 2008 se non ve ne foste ancora accorti e, tanto, per fare un esempio, la Campari per la sua nuova campagna mondiale non ha scelto Firpo, Calò o Tanturi… ma si è rivolta ai mitici GOTAN con la fantastica “Musica Brutal”….

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  7. Posted by Niky on giugno 5, 2008 at 11:52 am

    Io non amo gli integralismi, ne’ da un lato, ne’ però dall’altro lato.
    Secondo me, per non ricadere in una stupida e sterile polemica su cosa sia tango, cosa non lo sia etc etc etc bisognerebbe tenere conto di alcuni aspetti che prescindono dalla sterile polemica ma che vanno considerati, e ve lo dico da musicalizadòr:

    1) Una tanda intera di tango elettronico sono almeno 12-15 minuti se ne metti tre di fila: in pratica non ti passa più….

    2) La maggior parte dei tangueros non apprezzerebbe scelte così radicali come una tanda di elettronico intera.

    3) Se fai 1 + 2 = 3, la maggior parte dei tangueros ama il classico ed è giusto accontentarli: comanda la milonga. A scelte così drastiche, di una tanda intera di elettronico, sceglierei delle serate ad esso preposte.

    Io di solito faccio una o più minitande di elettronico, da due brani, tande distanziate l’una dall’altra in modo da alternare in pista i gusti dei tangueros e accontentare tutti.

    P.S.
    Piero Leli, presidente di faitango, tempo fa propose ai musicalizadores iscritti a faitango, sezione musica, di indicare il tipo di selezione che avrebbero proposto nelle loro serate.
    La proposta non ha avuto molto ascolto perchè aggiungere delle maschere in cui indicare anche il tipo di selezione complicava l’immissione degli eventi nella apposita sezione. Io credo invece che possa essere utile per orientare le scelte del popolo tanghero a seconda delle proposte del musicalizadòr e adesso cerco sempre di farlo e per specifici eventi con estrema dovizie di particolare.
    Niky

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  8. Io non ho problemi a fare la tanda completa di elettronico.
    Tre brani come per tutti gli altri!
    Faccio sempre TUTTE tande da tre…e passa la paura!!!
    Sicuramente non faccio quasi mai, se non per rare eccezioni, una tanda di elettronico con la stessa formazione.
    Perdonatemi, ma è raro trovare tre pezzi adeguati della stessa formazione e nello nello stesso CD! Già è più semplice se si pesca in cd differenti.
    A me piace tener conto delle durate: non uso mai brani lunghi che durano più di 4 minuti (secondo più secondo meno). Mi piace creare all’interno della tanda un crescendo…giocare con le sonorità e il ritmo…per questo preferisco tande non omogenee, cioè di formazioni differenti.
    In fondo, a parte Gotan, Narcotango e Bajofondo, si contano sulle dita di una mano i gruppi che hanno più di tre brani fatti con la grazia!
    Ops!
    Cosa ho detto!!!
    😀

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  9. Chiara come sempre controcorrente 😉 rispetto a quello che dico neh !? Vorrei precisare che dipende dalla pista: evidentemente tu lavori con gente tollerante che accetta i 15 minuti di discoteca. Io lavoro spessisimo con “tangosauri”, di cui faccio parte anch’io, e so bene che non accetterebbero mai di perdere 15 minuti della LORO serata seduti aspettando che passi la “onda elettronica”. Se lavorassi in altri contesti probabilmnete mi adatterei e non avrei remore, ma scusa l’immodestia, finora nessuno è venuto a contestarmi di aver interrotto una tanda di elettronico al secondo pezzo, perchè ai miei “clienti” non interessa, e sto parlando di 4 milonghe.
    Credo che sia un provilegio avere tutta una serata per l’elettronico come ce l’ha Jorge ma non mischiamo troppo “diavolo e acqua Santa” !!!
    Niky il talebano 😆

    Rispondi

  10. No Niky, non è essere controcorrente! tantomeno con te.
    Certo che mi criticano! Domenica scorsa, su sette, dico sette ore di milonga, ho fatto 2 tande di elettronico ( e poi roba soft…) e c’è stato uno che si è lamentato!!!
    15 minuti troppi (a parte che non arrivo a quindici!)?
    Ma non ce ne vogliono 10 per fumarsi una sigaretta in santa pace?
    🙂

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  11. A me hanno fatto spesso complimenti per l’equilibrio tra canyengue, guardia nueva, tango joven ed elettronico, nelle mie serate: non per immodestia, l’ho detto più volte che ho molto da imparare, ma per constatazione !

    Quello che volevo dire è che uno inizia, timidamente, a mettere 1-2 pezzi e poi casomai azzarda….ma se vado in una milonga che non conosco, conoscendo bene l’esistenza di tangosauri come me, e sono un esercito, ma io non rischierei mai di sputtanare la serata mettendo 12-15 minuti di elettronico.

    Poi ognuno è libero di azzardare come crede…
    Adesso che ho preso confidenza con i tangueros della milonga dove musicalizo più spesso, a Cremona, potrò chiedere loro se preferiscono scelte di questo tipo…

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  12. Riguardo alla durata se non ricordo male Santa MAria del Buen Aire è 5.24 mentre Vuelvo al Sur sui 7 minuti: ed sono già 12 e passa minuti ! 😉

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  13. Basta non metterli!
    🙂
    Strano a dirsi ma ci sono begli elettronici anche da 3 e mezzo! Basta saper cercare!
    🙂

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  14. Se è per questo li puoi anche tagliare e sfumare nel modo più opportuno…

    Due belle milonghe degli Otros Aires durano 10 minuti circa (ecco perchè non metto mai la terza o, al massimo, metto El Lloron di Diaz che dura circa 2 min).

    Rispondi

  15. Io credo che non ci siano regole ferree, che molto va al gusto personale, al tipo di tangueros e di milonga, in generale al tipo di serata che si vuole proporre. Ma una regola credo anche che vi sia, universale, se si vuole lavorare bene: COMANDA LA MILONGA ! Si decide in base anche alle richieste dei tangueros e a come risponde la pista.
    Credo anche che musicalizadòr e pista dovrebbero interagire di più ed i tangueros dovrebbero chiedere di più se non sono soddisfatti. 😀

    Rispondi

  16. mamma mia Niky quanto siamo logorroici io e te!
    🙂
    Per il discorso milonghe elettroniche aprirei un file a parte!
    Spesso le ballano anche i talebani e dunque vanno bene anche tre…(non tutte Otros Aires, sennò scoppia il cuore!)
    😉

    Rispondi

  17. Lo so ma bisogna animare il blog neh ? Io lo faccio mi asponte perchè mi diverto ma l’effetto è un’ondata di commenti !!!

    2 degli Otros bastano ? 😆

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  18. Se per questo anche una!!!
    🙂

    Rispondi

  19. io penso che il “tango UNZA UNZA UNZA” vada tenuto separato dal Tango.
    e gli intervalli di elettro/tecno/coso van bene in una sala di liscio come balli di gruppo. tutta la roba degli otros si balla benissimo come menaito, altro che milonga.

    le balere per gli elettroconvulsivi e le milonghe a chi balla il tango.

    Rispondi

  20. Vero!
    Otros a salsa, salsa a milonga, milonga a mazurka…
    Me gusta questo pulpeton!
    🙂

    Rispondi

  21. Però, caro Plinsky, le persone che amano questo genere sono sempre di più e giocoforza ci tocca mettere questi pezzi una tantum. Io di prassi metto due elettrotangos in tutta la serata, al massimo due elettromilongas….
    SIGN OF THE TIMES 😉

    Rispondi

  22. ma dai ragazzuoli! Non fate gli assolutisti. Spostate il vostro orizzonte da narcotango, Gotan, Otros… c’è robetta simpatica … anche solo da ascoltare!
    🙂

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  23. Allora, cronometro alla mano, tanda di “elettromilonga”
    1) Otros Aires: Milonga Sentimental (anche senza sfumare il buon Gardel finale…anche se tanto nessuno lo balla a milonga…ma improvvisamente tutti lo ballano a tango…vabbè!)
    2) Otros Aires: Junto a las piedras (tanto per riprendere un pò di fiato)
    3) Esteban Morgado: Morena milonga

    Dieci, dico DIECI minuti tondi tondi!!!!
    Ti sfido a resistere a stare seduto…
    e in ogni caso il tempo giusto giusto per una sigarettina!!!

    E sfatiamoli sti miti!
    🙂

    Rispondi

  24. Se si taglia il tango elettronico inevitabilmente si taglia anche una fetta di utenza del mondo del tango quindi io lo metto.

    Tuttavia sono nate milonghe come la Milonga Portena e il tangoy dove è “out”. Io accetto che vi siano milonghe “portene” dove chi ci va sa cosa trova…. e il musicalizadòr ? Vi si adatta e mette ma musica che piace a loro altrimenti se ne sta a casa.

    Rispondi

  25. Io invece mi diverto e li faccio “scoppiare”

    1) Milonga semtimental
    2) Amor que se baila
    3) El Lloròn

    😆

    Rispondi

  26. Amor que se baila?
    Troppo lunga, troppo discotecara, troppo!
    E il distacco ritmico poi con “El lloron” di Diaz è abissale!
    …secondo me!
    🙂

    Rispondi

  27. Posted by Niky on giugno 5, 2008 at 3:05 pm

    Si era una battuta !!! 😀
    Però le prime due le ho messe sul serio !!!

    Rispondi

  28. Posted by Niky on giugno 5, 2008 at 3:05 pm

    Ti ho detto che tre non ne metto….

    Rispondi

  29. evabbè niki cè anche un sacco di gente che ci piacciono le danze filuzziane ma mica per questo balliamo le filuzziane in milonga! a me sembra che stia diventando sempre di più un altro (de)genere e per questo troverei giusto separare le cose.
    voi diggei ciavete delle responsabilità in questo imbarbarimento della milonga…
    comunque noproblems, per non perdere i cammellatori elettronici ti perdi per lo meno una parte degli altri.
    se il tuo scopo e far zompare qua e la un po’ di gente tutto il bellissimo lavoro che fai di ricerca della musica e della storia, che è la cosa che apprezzo di più del tuo lavoro, perde di significato.

    Rispondi

  30. vado che stasera ciò la milonga al Sabor coi pittoreschi!
    ciaoattutti! :o)

    Rispondi

  31. E’ il prezzo, se vuoi lo scotto, che devo pagare quando vado in milonghe dove l’UTENZA mi chiede anche questo.
    Credo che se in questi nove mesi mi sono fatto un discreto nome, in queste milonghe, è solo perchè sono andato incontro ai gusti della gente. Se dovessi invece musicalizare in altri ambienti come Tangoy, milonga portena & company mi adeguerei senza problems. Ma escludo che questo avvenga per motivazioni insite alla gestione di queste milonghe e che ti spiegherò in separata sede.
    E’ nato prima l’uovo o la gallina ?
    Tu mi chiederai: che c’entra ?

    E’ il musicalizadòr che impone i suoi gusti o la pista ???

    Rispondi

  32. Ciao Lucio !!!

    Rispondi

  33. Tornando a elettrobomba, Chiara, guarda che Amor que se baila E’ senz’altro un pezzo discotecaro ma me lo abballano come gli indiani sotto la pioggia 😆 😆 😆

    Rispondi

  34. Vabbè! A me non piace!
    E se una cosa non mi piace non la metto…hai voglia a dire! 😉
    Meno male che ho gusti abbastanza vari!
    🙂

    Rispondi

  35. Ma infatti Chiara, tu segui spessissimo i TUOI gusti ma bisogna vedere cosa piace alla gente, non a te e te lo dice uno che segue ANCHE LUI troppo spesso i suoi gusti…

    Comunque se non ti piace non la mettere…. 😀

    Rispondi

  36. Però se ci pensi Niky è anche giusto seguire i propri gusti.
    In fondo chi segue da un pò il tango, segue anche il Tj che gli piace e dunque se sei fedele a te stesso sei anche fedele a chi ti segue.
    Poi è ovvio che si scende anche a qualche compromesso. Ma comunque per brani che secondo me hanno un loro valore…se non altro storico.
    Esempio palese è Pavadita suonata da De Angelis. Non posso dire che non mi piace, ma se fosse per me non lo suonerei mai; ma se vedo in milonga chi dico io…questo regalino glielo faccio! 🙂
    Ma se un pezzo non mi piace, se non lo ritengo adeguato, può anche entrare il padreterno…
    🙂
    Vedi che son più tanghebana di te?
    😉

    Rispondi

  37. “Credo che se in questi nove mesi mi sono fatto un discreto nome, in queste milonghe, è solo perchè sono andato incontro ai gusti della gente.”

    cioè? sei un giubbocs e nullacchiù? metti 100 lire nella macchinetta e ti suona la musica che vuoi tu (va che rima! mica per niente sono iscritto alla siae! :-)).
    Non credi, tanto per fare un esempio, che le canzoni che hanno successo non sono mica “quelle belle” ma sono quelle che le radio tramettono 10.000 volte al giorno, magari pagate dai discografici? che vuol dire che forseforse la gente di gusti propri non ne ha…

    vabbè, ma poi alla fine l’unica cosa che conta è che la prox volta che vieni a casa mia porti un vassoio di quelle caramelle là! tutto il resto è un dettaglio 😀

    Rispondi

  38. Alt Chiara.
    Io penso che la gente segua pochissimo il TJ e tantissimo gli eventi del momento. Nelle mie serate ho notato sbalzi notevoli di affluenza….la gente va dove ne ha voglia…. a meno che non si parli di nomi altisonanti come Picherna, Jorge e pochi altri, ma io non mi ci metto dentro chiaramente….Lo sai che per me è soprattutto un gioco. 😀

    Riguardo al mettere quello che piace sono d’accordo e confesso che lo faccio anch’io, ma non faccio l’errore di farmi condizionare: se noto che un pezzo che a me piace non “tira” non lo metto più.

    Caro il mio Plinsky non trattasi di Juke Box: dietro una scaletta, e Chiara lo sa, ci sono ore di meditazione, ascolto, prove di affinità tra i brani di una tanda e una revisione critica di quanto già fatto: io per esempio mi sono salvato in formato word tutte le scalette delle serata fatte finora in modo tale da non riproporre sempre gli stessi pezzi, in modo tale da introdurre sempre nuove soluzioni e sperimentazioni…

    Beh le caramelle quelle te le porto alla prima occasione che ci vediamo, non possono mancare !:D

    Rispondi

  39. Posted by Yellow1 on giugno 6, 2008 at 3:13 pm

    A quando una milonga in cui il tango nuevo abbia pari dignità con il tangoantiquario? Quando i Gotan o i Tanghetto avranno finalmente diritto ad essere ascoltati in tandas complete come gli esecutori”classici”? Facciamoci sentire. Due anni fa a Sistiana abbiamo contestato in pista il musicalisador (argentino doc) ed abbiamo ottenuto tre sequenze di tango nuevo, con grande soddisfazione nostra e rabbia dei tangosauri integralisti.
    Siamo nel 2008 se non ve ne foste ancora accorti e, tanto, per fare un esempio, la Campari per la sua nuova campagna mondiale non ha scelto Firpo, Calò o Tanturi… ma si è rivolta ai mitici GOTAN con la fantastica “S. Maria”….

    Rispondi

  40. Ah Yellow1 ti si è rotto il disco!!!
    😆

    Rispondi

  41. Cos’è una campana stonata ?
    Scherzooo !!!!
    Caro/a yellow, sei benvenuto/a ma dicci qualcosa di nuovo, questo l’abbiamo già sentito e solo parzialmente condiviso. Io credo che senza bisogno di contestazioni veementi, basti andare in colsolle e far presente al musicalizador di turno che la pista esige un certo tipo di musica piuttosto che un’altra. Sarà poi il musicalizadòr a farsi due conti in tasca e scegliere sul da farsi. Certo se fosse solo uno a chiedermi questo tipo di musica io gli farei una pernacchia….
    Ma se fossero una decina, ma fossero anche solo 5, comincerei a tentennare.

    N.B.; caro Lucio, ecco perchè è importante avere una cultura ad ampio raggio: se vengono dei tangueros a chiederti tanghetto devi sapere cosa mettere. Come vedi non è un Juke Box, gli album li devi avere ed i pezzi devi conoscerli.

    Caro/a yellow internvieni più attivamente che “cce fa piacere”…
    Finchè c’è milonga c’è speranza….di bailàr ! 😀 😀 .D

    Rispondi

  42. Posted by aurorabeli on giugno 6, 2008 at 3:21 pm

    Yellow, tendi ad essere un pò ripetitivo… 😉

    Rispondi

  43. Circondato dall’affetto dei suoi cari….mi trovo a mio agio tra una papera ed uno smile !

    Rispondi

  44. Poi vorrei dire sempre all’amico Plinsky che se non accontenti i gusti della pista, come c’è gente garbata e gentile che fa i complimenti per la musica al gestore, alla fine della serata, ci sono anche quelli che ti possono criticare. Quindi un musicalizadòr deve dar conto alla gente e anche al gestore del locale.

    Uno dei gestori da cui musicalizo, mi tiene sempre d’occhio.

    Una volta alla fine della serata mi ha detto: “La gente balla, quindi il musicalizadòr sa fare il suo lavoro…..” Questosoloper dire che talvolta si lavora anche sotto pressione.

    Rispondi

  45. niky, come la penso lo sai….io credo che la musica, in generale, non sia un prodotto di consumo..che poi faccia piacere vedere la pista piene è un altro paio di maniche..so cosa vuol dire, perchè sul palco ci sono stata tanta volte..Pero’ se, come penso, il musicalizador,è ,a modo suo, un “artista”, non puo’ non tener conto delle “sue” esigenze. Voglio dire che mi piacciono i musicalizadores che hanno un loro stile, e sulla cui musica sono “sicura”.Qualche tempo fa si parlava della necessità di conoscere per tempo chi avrebbe musicalizato:io non vado in milonga a scatola chiusa…e soprattutto non frequento alcune milonghe.
    Scelgo, e per fortuna si puo’ qui a Milano, la milonga che mi “garantisce”..se voglio sentirmi un tango da..mutanda e reggiseno accendo la tele, non vado a pagare un biglietto…
    Tangoy e anche Caribe pubblicizzano ormai le serate con nome e cognome dei musicalizadores.Cosi’si sa prima cosa si ascolterà e si evita di tornare a casa scontenti..e magari si evitano anche le contestazioni…!!!!Se sento musica che non mi piace, mi limito a non ballare, semmai a non tornare a riascoltare “quel” dj. E che scherziamo? Cominciamo a dar fuoco ai dj che non fanno quello che “pretendiamo” come ai cassonetti di Napoli???:-D
    Ciao!!!!

    Rispondi

  46. I pittori espongono i loro quadri..la gente sceglie. Pochissimi fanno quadri su “commissione”….

    Rispondi

  47. Si, questo è vero, ma lo puoi fare se ci sono gestori con le palle che se ne fregano del numero. I conti si fanno a fine serata quando la gente scontenta va dal gestore a lamentarsi…e poi lui ti “presenta il conto”.

    Io credo di aver trovato un buon equilibrio e questo mi è stato ampiamente riconosciuto anche da gente argentina che frequenta le milonghe quando va a Baires. Questi sono sempre discorsi che si prestano a critiche perchè uno potrebbe dire “ammazza quanto se la tira”….
    Invece lo ripeto anche in questo commento, c’è molto da imparare e ci vogliono anni per diventare veramente bravi.

    Mettiamo il caso che tu metta musica al Sabòr Milonguero, Dori, e arrivassero verso mezzanotte un gruppetto di 15 persone, che ballano tango nuevo e ti chiedessero del tango elettronico: che fai non glielo metti ? Nel momento stesso in cui decidessi di proseguire con la tua scaletta classica dovresti anche essere consapevole del fatto che quella gente, in quel locale, non ce la rivedresti più. Ma non è finita, magari quelli vanno pure dal gestore a dirgli che tu non li hai accontentati e che li’ non ci torneranno più…

    Credimi, non è facile….

    Rispondi

  48. Immagino!Per questo non farei mai il musicalizador!!
    😀
    E comunque che sei bravo lo diciamo anche noi!!!!!Perchè è vero!!
    😉

    Rispondi

  49. Non conosco il Sabor Milonguero…ma il nome è abbastanza esplicativo!
    Le 15 persone che arrivano che ballano tango nuevo, saranno contentissimi di ballare con Donato, Biagi, D’Arienzo. Te lo assicuro!
    Se amano le sonorità dell’elettronico è un altro paio di maniche. Ma questi fantomatici 15, che non sono abituali frequentatori del locale…già alla prima volta che ci mettono piede vanno dal T.J e chiedono musica particolare?
    Ma che gente gira a Milano?
    🙂
    😀
    🙂

    Rispondi

  50. Gente strana e pittoresca, Chiara!!
    😀
    Niky: comunque, nonostante la richiesta sia stata esaudita..i 15 non si sono piu’ visti, per dovere di cronaca.

    Rispondi

  51. A se è per questo può capitare di tutto ! A me è capitato veramente di tutto. Persino la cumparsita di Tito Schipa del 1930 mi hanno chiesto !!! Gulp ma alla fine gliel’ho trovata e gliel’ho messa la volta successiva. E’ bello instaurare un rapporto di complicità con i clienti della milonga. E con un po’ di buona volontà si può fare.

    Grazie Dori, tu sei poco attendibile perchè mi vuoi bene, ma credimi ci vogliono veramente anni…..Comunque l’ho detto anche qualche commento fa’ ci sono delle milonghe a Milano in cui proprio a livello di gestione è stato deciso di mettere questa musica piuttosto che quest’altra e allora questo già mi sta bene perchè è il gestore che condivide con il DJ il rischio della serata facendo delle scelte già a monte.
    Tutto questo, inevitabilmente, inficia gravemente la libertà di scelta del musicalizadòr che risulterà come ingabbiato da chi ha già scleto per lui.

    Rispondi

  52. Si’, ma il musicalizador non è obbligato a musicalizare per forza in una milonga piuttosto che nell’altra!Andrà dove c’è una certa “affinità di intenti” col gestore.Nessuno, credo, mette musica per mangiare, ma per passione!!O no? Alcuni lo fanno addirittura gratuitamente..
    😉

    Rispondi

  53. Ah ma allora è successo veramente !!! Me l’avrai raccontato e lo avrò immagazzinato nel mio subconscio….

    Per Chiara: non è affatto vero, ci sono nuevisti che non si accontentano di Donato. Poi magari tu conosci l’eccezione ch econferma la regola, ma sarà un caso a parte.

    Se al Tangoy metti del tango elettronico la gente si lamenta
    Se alla Comuna non lo metti la gente potrebbe lamentarsi

    Mi piacerebbe visitare il nuovo locale di Franco Finocchiaro a Sesto: tu Dori ci sei stata ? Mi hanno detto che suonano anche dal vivo. Bello, neh? 😀

    Rispondi

  54. Ormai dal vivo..mi pare suonino un po’ dappertutto.
    Non ho visto il locale, ancora. Il sabato sera è per il liscio!!!!Non posso lasciare orfani i miei allievi!!
    😀

    Rispondi

  55. A me capita una cosa strana…

    Sono estremamente flessibile e mi piace proprio tutto, dal canyengue, all’epoca d’oro, all’elettronico , al tango joven quindi mi adatto facilmente. Credo anzi che la maggior parte dei DJ si adattino a seconda delle serate e dei posti in cui musicalizano. E credo che questo sia insito nella natura di ognuno di noi a prescindere dal guadagno che spesso è assai esiguo. Anche a me è capitato di musicalizare gratuitamente !

    Mi diverto di più con il tango classico, lo confesso,:D ma non disdegno affatto una tanda di elettronico, anche due, se la gente le balla.

    Chi si fossilizza in un solo genere avrà perso l’occasione di musicalizare in più posti e siccome è spessissimo un hobby ed un divertimento, avrà perso una o più occasioni per divertirsi !

    Rispondi

  56. Ma dai una volta se po’ ffa’ !!! 😉

    Rispondi

  57. “Ormai dal vivo..mi pare suonino un po’ dappertutto”

    ????
    A Milano … forse!
    🙂

    Rispondi

  58. Dai Chiara andiamo a Milano un fin se semana a visitare questo nuovo locale…Lo sai che sono un pigro e che ci vogliono le gru per muovermi…

    Rispondi

  59. Chi: si’ qui a Milano capita spesso.
    Raga se venite voi, lascio gli orfani per un sabato!!
    😀

    Rispondi

  60. Che kiulo!
    Qui si fa una fatica…e se organizzi, molti snobbano pure!
    🙂

    Rispondi

  61. Il fin de semana per me è tabù…ho sempre un sacco di impegni!
    🙂

    Rispondi

  62. La solita paperazza guastafeste !!! 😛

    Rispondi

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