Omaggio al Tano de Pescara

Il 28 maggio del 1902 nasceva a Pescara Luis Cesar Amadori. Dopo pochi anni emigrò con la famiglia in Argentina,  vivendo e studiando da medico a Cordoba. Si trasferì poi nella capitale per dedicarsi al suo lavoro preferito, scrivere e dirigere film.

E’ conosciutissimo nel mondo ispanico soprattutto per i tanti film, scritti e diretti. Nel periodo peronista, fu costretto a esiliare in Spagna, fino al 70, ma anche li girò due bellissimi film e di gran successo con la cantante Sara Montiel: “La violetera” e “El último tango” (di questo film abbiamo parlato QUI).
Ma non solo cinema: molto teatro, musical, lungometraggi, collaborazioni con riviste…insomma un artista a tutto tondo.

Ha scritto molti testi di tango, in collaborazione anche con grandi nomi o da solo: era molto amico di Discepolo e con lui ha scritto a quattro mani diversi brani: “Confesión“, “Alma de bandonéon“, “Desencanto” e il vals “Tu sombra“.
Ed era tanto grande il loro legame che anche Tania (l’amata di Discepolo) cantò il tango Desencanto nel film “El pobre Pérez“, proprio diretto dallo stesso Amadori.
Era molto bravo anche a scegliere i compositori per musicare i suoi testi: Francisco Canaro, Luis Rubistein, Charlo…. Ed ebbe anche l’onore che grandi del calibro di Gardel, amassero e registrassero i suoi tanghi: famosissimi Madreselva e Rencor!

In Italia, nella sua città natale, a Pescara c’è una associazione che ha preso il suo nome, e ovviamente si occupa di tango. C’è nessuno di quelle parti che ci racconti qualcosa? 🙂
Intanto ho trovato questa intervista fatta allo stesso Amadori da Andrés Muñoz nel lontano 1940: molto bella perchè l’artista si racconta, racconta la sua storia, le sue passioni, i suoi progetti, e ci da uno spaccato della vita culturale porteña di quegli anni!

Per rendergli omaggio nel giorno del suo compleanno vi lascio con le sue parole, ovviamente parole d’amore, un amore sincero e disperato! 

Si supieras que estoy solo
entre tanta y tanta gente,
si supieras que estoy triste
mientras ríen locamente;
tengo todo y me parece
que sin vos no tengo nada…

Se sapessi quanto sono solo
anche fra tanta e tanta gente;
se sapessi quanto son triste
mentre gli altri ridono scioccamente;
ho tutto, ma mi sembra, senza di te,
di non avere proprio niente…

Vendrás alguna vez – Alfredo Malerba y Luis César Amadori – 1938
QUI cantata da Hugo del Carril

Un caro saluto
Chiara

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3 responses to this post.

  1. Oh Chiara grazie, grazie, grazie: adoro Madreselva, ma sapevo poco di Amadori. Splendido post.

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  2. Hai letto l’intervista? si che è bella!
    🙂

    Rispondi

  3. Posted by cinzia angelozzi on luglio 19, 2008 at 3:32 pm

    nel 2000 un nascente gruppo di tangheri in erba costituiva la prima associazione di tango arggentino in Abruzzo Omaggiando L’autore con il nome Luis Cesar Amadori

    Rispondi

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