Ricordi dal Caño 14

Il Caño 14 è un mitico locale notturno: venne inaugurato nel 1964 da Atilio Stampone (il cugino di Hector) e nel giro di poco tempo diventò un tempio del tango. Era conosciuto da tutti anche perchè fra i soci c’erano l’ex calciatore del “Terceto de Oro” del ’46 Rinaldo Martino (grazie alle origini italiane, giocò anche nella Juventus) e l’attore Pedro Aleandro. Insomma come se nella nostra capitale avessero aperto un locale Totti e Claudio Amendola!  

Hugo Jordan – su amigo – Oscar Benavidez – Hector (Chupita) Stampone – Cacho Ramos (cachito Ben Ben)

Negli anni settanta era un vero e proprio riferimento per gli amanti del genere, anche perchè il tango stava entrando un pò in crisi. Dopo una breve chiusura, nel decennio della dittatura, ora ha riaperto ed è punto di riferimento per molti turisti della capitale.

Cachito Ben Ben – Anibal Troilo – Oscar Benavidez

Nel corso degli anni ha visto passare sul suo palco le migliori formazioni e i più grandi artisti del tango. Uno dopo l’altro ci son passati tutti: tantissimi e applauditi anche i poeti più famosi. Ma forse proprio tutti tutti no: credo che Piazzolla non sia mai stato invitato; per lo meno durante la gestione di A. Stampone. E’ risaputo che fra i due non corressero buoni rapporti dopo l’esperienza di Stampone nell’Ottetto di Piazzolla. Probabilmente sarà stato invitato nella seconda riapertura…a fine anni ottanta era un vero lusso poter ospitare Piazzolla! Ma questo ce lo possono confermare gli esperti di Piazzolla.

Oscar con la sigaretta – Jorge Maciel in smoking – Lito Scarso in basso – 5 camerieri del locale

Era uno dei club notturni con l’arredamento più scarno, a metà strada tra una “cave esistenzialista” e l’odierno centro sociale. Per averne un’idea, basta guardare la foto qui sopra! Comunque più frequentato per ascoltare, bere e guardare che per ballare. Grazie ai nomi che ospitava, attirava anche la società “bene” che magari prima era stata nei teatri della vicina Avenida Corrientes, e verso l’alba passava al Caño 14 per ascoltare un Tango insieme ai porteñi. E questo capitava anche agli artisti: qualche cantante di fama (Susana Rinaldi, Roberto Goyeneche,…) magari prima si era esibito a pagamento in qualche teatro o club e poi passava di la, regalando un ultimo tango agli avventori.

Cacho Ramos – Hugo Jordan – Roberto Goyeneche “disseta” Oscar

Le foto che accompagnano questo articolo sono prese dal blog di Oscar Benavidez  (il mio maestro) che per quattro anni ha lavorato nel locale come ballerino della compagnia di J.C.Copes. Sono state scattate nella sede estiva di Mar del Plata: a fine stagione, ogni anno, il locale si trasferiva in una località turistica per l’estate. Ogni estate cambiava la sede: capitò anche che si trasferisse all’estero, come nel 1970, anno in cui fu in Punta dell’Este in Uruguay.
 

in prima fila: Un cantante ??? – Hugo Jordan – R. Goyeneche – Willie Fernandez – Oscar Benavidez – Cachito Ben Ben

Io trovo queste foto bellissime: dopo lo spettacolo, nel momento di relax, vedi tutta l’umanità di questi grandi.
E a far da sottofondo a ogni foto, un arredamento veramente essenziale, quasi a sottolineare che per divertirsi basta la qualità e non tanti fronzoli!
Certo che però era una gran qualità! 🙂

Un caro saluto
Chiara

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4 responses to this post.

  1. E tenere in mano queste foto è davvero una emozione!!!
    😉

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  2. Posted by motogio on aprile 29, 2008 at 10:56 am

    no, dico!
    Goyenece!

    no, ridico!
    el pichuco!!!

    min–ia

    Rispondi

  3. Chiara che bel post….WOW….splendidoooooo

    Rispondi

  4. In questi giorni sono frastornata dalle immagini come quelle postate.
    Oscar mi ha portato uno scatolone di suoi ricordi per inserirli nel suo blog,
    e ti assicuro che sono ubriaca di foto, e soprattutto dei racconti scritti dietro alle foto! 😉
    Per esempio in questa foto QUI, c’era Oscar vestito da scozzese, e non capivo. Poi dietro la foto le spiegazioni. Per “giocare”, a fine spettacolo, gli argentini si erano vestiti con gli abiti di scena di un gruppo scozzese e gli scozzesi erano vestiti da gauchos! Simpatiche poi le scritte dietro la foto che spiegavano la cosa, cercando di tranquillizzare i genitori di Oscar circa i gusti sessuali del figlio che appariva in gonnella!!! 🙂
    E così tante altre!
    Magari le più simpatiche o significative le posterò anche qui!
    😉

    Rispondi

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