Archive for 4 marzo 2008

Il tango a Sanremo?

Premetto che non ne ho vista nemmeno una puntata, e nemmeno un pezzettino per sbaglio in diretta. Però la vincitrice del Festival di Sanremo di quest’anno mi ha incuriosita.
Si tratta dell’argentina Lola Ponce che ha cantato insieme al pescarese Gio di Tonno la canzone Colpo di Fulmine di Gianna Nannini (QUI la performance dei due).

Lola Ponce

Gran bella ragazza, Paola Fabiana Ponce, nata nei pressi di Rosario, forse nello stesso ospedale che ha dato i natali a Ernesto Che Guevara. Nipote e figlia d’arte (QUI il suo sito ufficiale): il padre Hector Ponce è un commerciante, ma ha sempre cantato tango e pare che il nonno, Anastasio di origine genovese, suonasse il bandoneon nell’orchestra di Osvaldo Fresedo. In Italia è divenuta famosa come protagonista del musical Notre Dame de Paris di Cocciante, dove cantava nel ruolo di Esmeralda con Gio di Tonno (Quasimodo); proprio per questo qualche anno fa era già stata ospite del Festival.

Anche questa presenza argentina ha confermato la gran confusione che c’è sul tango in Italia. Per giorni sui giornali è stato annunciato che nella serata di giovedì, quando gli artisti si fanno accompagnare da ospiti o da altri artisti nella loro uscita, la coppia Ponce-Di Tonno sarebbe stata affiancata da un gruppo di tango argentino. In realtà ho scoperto dopo che il gruppo era spagnolo e ovviamente ballava il flamenco! Insomma Tango? Ole! (QUI il video dell’uscita con Los Vivancos).

Un tango però lo ha anche cantato: El dia que me quieras in duetto con il padre, nell’album Diario di Lola, uscito quest’anno. Ne potete sentire un pezzetto nella sezione MUSIC del suo sito.

Ancora una volta un interessante connubio italo-argentino! 🙂
Un caro saluto
Chiara

Bruuumm! Fangio Tangio!

Juan Manuel Fangio non ha bisogno di troppe presentazioni. Lo potremmo definire un italo-argentino perchè nacque a Balcarce in Argentina, ma da genitori abbruzzesi: due emigranti provenienti da Castiglione Messer Marino, paesino in provincia di Chieti (ci legge nessuno di quelle parti?)
Grande campione delle quattro ruote, è rimasto nei cuori dei suoi tifosi per la simpatia, ma soprattutto per le numerose vittorie, fra cui 5 titoli mondiali, di cui 4 consecutivi (’51, ’54, ’55, ’56 e ’57). Un vero record!

Fangio

Corse in tutto il Sud America e nel Vecchio continente, per marche molto prestigiose: Alfa Romeo, Maserati, Mercedes… ; le sue gesta furono seguite nel mondo intero. Non conoscere Fangio e non sapere se aveva vinto o meno, equivaleva a essere proprio “tonti”. Ecco perchè Héctor Marcó scrive così (molto chiaro anche senza traduzione e oserei dire “delizioso”!)  🙂

A vos que sé te importa si hay guerra en China,
si Fangio ganó en Berna, todo es igual.
Sabés que el huevo nace de la gallina
y ya con tu cerebro no podés más.

Cómo querés que te quiera – Héctor Marcó
(QUI la versione di E. Rivero)

Ma altri compositori e musicisti del mondo tanguero, cantarono le gesta di questo eroe, soprannominato Chueco per via delle gambe storte: Javier Mazzea gli dedicò un Tango e il mitico Canaro un Candombe.

Bajan el banderin, fuerte ruge el motor,
se oye gritar sin fin, Fangio en el peloton,
vibrando de emoción, de verlo perfilar,
cual saeta veloz, seguro de triunfar.
!Fangio! Gran campeon de carretera,
!Fangio! del volante sos el rey,
sos varon, de gran coraje, muy dificil de vencer,
!Fangio!, en las pistas europeas,
!Chueco!, siempre dupiste vencer,
con esa mano maestra, quien te puede detener.

Fangio -Javier Mazzea

Argentina, patria mia, cuna brava de campeones,
que se agranda al solo grito de, !arriba los corazones!
Abran cancha caballeros, que las papas estan quemando,
el “chueco” viene primero, y la hinchada esta gritando:
Fangio, viejo y peludo, donde corre el “Chueco” Fangio,
los demas se van quedando,
!Muchos tangos por aqui!, !muchos tangos por alla!, !para que!, rey de la pista,
!muchos tangos por aqui!, !muchios tangos por alla! y al final un gran campeon,
raza noble, raza fuerte, raza brava como el leon,
que se prende en lucha a muerte, corazón a corazón.
Atención coche a la vista, viene el “Chueco” disparando,
se le hace chica la pista, todo el mundo esta clamando,
donde corre el “Chueco” Fangio, los demas se van quedando.

El Chueco Fangio – Francisco Canaro – Candombe
(QUI la versione di Canaro)

Chissà quante donne avran perso la testa per lui: campione vincitore, gamba storta, occhio azzurro, esotico accento argentino…
Per chi ne volesse sapere di più, questo è un SITO molto completo con storia, foto e biografia.

Un caro saluto
Chiara

Tango ypsilon