Intervista ai Medialuna Tango Project

 I Medialuna Tango Project sono un gruppo milanese costituito da Alessandra Fossati (Voce), Gianluca Pozzi (Piano, tastiere, Composizione e arrangiamento brani) e Gianfranco Panighini (Chitarra, tastiere, Composizione e arrangiamento brani).

Il 23 11 2007 è uscito il loro primo album dal nome ‘Una Flor y Dos Corazones’

unaflorcover.jpg

Una flor y dos corazones 4:28
(Gianluca Pozzi/Gianfranco Panighini) tango

Alfonsina y el mar 3:54
(Ariel Ramirez/Falucho Luna) zamba

Tango tres 4:01
(Gianluca Pozzi/Gianfranco Panighini) tango

Fragilidad 4:19
(G. Sumner) tango

Milongút 3:05
(Gianluca Pozzi/Gianfranco Panighini) milonga

Vals de medialuna 3:17
(Gianluca Pozzi/Gianfranco Panighini) vals

Vuelvo al sur 4:24
(Astor Piazzolla/Fernando E. Solanas) tango

Chromatango 3:36
(Gianluca Pozzi/Gianfranco Panighini) tango

Quanto ti ho amato 3:19
(Nicola Piovani/Roberto Benigni) vals

Come e quando sono nati i Medialuna Tango Project, parlateci un po’ della vostra storia.
Gianluca:
Il progetto Medialuna nasce un po’ per caso. Una sera di aprile del 2007, mi trovavo con mia moglie, Luis Castro e Claudia Mendoza a cena, dopo uno stage di musicalità svolto a Crema. Avevo da tempo voglia di regalare qualcosa di personale a questi due meravigliosi insegnanti Argentini. Alessandra Fossati (nella foto in basso, la voce femminile che ha inciso le cover del disco di ale.jpgUna flor y dos Corazones), venne da me con l’idea di registrare un pezzo di folklore Argentino: Alfonsina y el Mar. Brano che al dire il vero all’epoca non conoscevo, ma subito suscitò in me al primo ascolto una grande emozione. Decisi così di riarrangiarlo in una versione più ballabile rispetto a quella cantata da Mercedes Sosa. Quella famosa sera di aprile regalai a Luis e Claudia quel singolo brano registrato nel mio studio, per ringraziarli della loro amicizia. Il giorno successivo Luis mi chiamò e mi fece un sacco di complimenti. Mi disse che dovevo assolutamente fare un disco con altri brani e che avrebbero volentieri appoggiato questo nuovo progetto, magari ballando alcuni di queste nuove composizioni. A questo punto mi misi al lavoro alla stesura di altri pezzi, ma sentivo che mancava qualcosa a livello compositivo e melodico. Nacque qui la collaborazione più importante con il musicista Gianfranco Panighini, chitarrista e compositore professionista.
Gianfranco: Io e Gianluca ci conosciamo praticamente fin da bambini, è capitato qualche volta di trovarci a fare una piacevole suonata, ma a una certa età ci siamo persi di vista, io diventato padre mi sono trasferito, lui nel frattempo, ha intrapreso seriamente un percorso di studio di pianoforte, nonostante il suo lavoro fosse impegnativo e abbia poco a che fare con la musica. Questa è vera passione. In questo modo è rimasto puro, non dovendo scendere a compromessi per vivere di musica come invece ho dovuto fare io. Tornando a noi, questi brani che ha preparato erano le prime cose sue che sentivo dopo anni; scevri da velleità commerciali, e prodotto di puro gusto. Un lavoro veramente ben fatto. Me li ha sottoposti perché avrebbe voluto, su Vuelvo al sur una parte di chitarra solista. Guarda caso però nel corso di questi anni io mi ero appassionato alla musica di Piazzolla e mi sarebbe piaciuto provare a scrivere dei brani. Così abbiamo trovato entusiasmante questa idea che è diventata avventura, e ci siamo messi in gioco per sperimentare la nostra creatività compositiva nell’ambito del tango. Non ci siamo risparmiati per niente, e sfornavamo idee a raffica, spinti anche dalla presa di coscienza, che ne stava uscendo un sound originale.

Il vostro sound come si colloca nel panorama musicale del tango, vi ispirate a qualche “orquesta” o artista in particolare ?
Gianluca:
Per quanto mi riguarda ho studiato per molti anni jazz con il maestro Massimo Colombo. Il tango è entrato a far parte della mia vita grazie a mia moglie. Il modello che ci ha sicuramente influenzato per la realizzazione di questo progetto è Astor Piazzolla. Anche se abbiamo cercato di rendere più fruibile il disco da un pubblico comunque attento alla qualità, ma comunque meno di nicchia, lavorando sull’aspetto ritmico e la particolare cura delle melodie. Questo ci ha portato a creare un sound personale che sta a metà tra la tradizione del tango classico e i risvolti ritmici più lounge ed elettronici. Sicuramente uno sguardo al passato è stato comunque rivolto, non si può esimersi di ascoltare, prima di scrivere Tango, le grandi orchestre come quelle di Carlos Di Sarli, Anibal Troilo, Osvaldo Fresedo, Miguel Calò, Juan D’Arienzo e Osvaldo Pugliese.
Gianfranco: Avvalorando e volendo entrare nel dettaglio di quanto detto da Gianluca direi che, ancor più che stare a metà tra il tango classico e quello elettronico, il nostro disco abbraccia completamente i migliori aspetti, a nostra opinione, di ambedue: la cura delle melodie che si è un po’ persa nel tango elettronico, l’abbiamo efficacemente recuperata, e l’uso dei grooves già positivamente testato da Gotan Project e simili, rende l’ascolto gradevole anche a un ascoltatore non necessariamente appassionato al tango. Questa è un analisi post produzione, cioè non è stata pensata a tavolino prima di cominciare, ci siamo resi conto durante il lavoro, che si delineava questo sound come se avesse vita propria.

 Alla vostra sinistra Gianluca Pozzi, alla vostra destra  Gianfranco Panighini

mtp_f6bn_p.jpg

È uscito il primo album, ‘Una flor y dos corazones’, farete una tournee ? Avete in mente un nuovo progetto musicale ???
Gianluca: No… questo progetto nasce come progetto realizzato in studio, non escludiamo a priori un attività live ma per ora non è prevista. Stiamo già lavorando al secondo album. Gianfranco: Mi associo.

Di questo nuovo album quali sono i vostri pezzi preferiti ?
Gianluca: Sicuramente i brani che preferisco sono Una flor y dos Corazones, Tango Tres, Vals de Medialuna.
Gianfranco: Una flor y dos corazones di sicuro, ho chiesto a Gianluca che fosse il primo pezzo del disco, secondo me il brano che più ci rappresenta. Qui si sente veramente la nostra potenzialità, sia individuale che sinergica. È il brano fatto a due cuori, ognuno ha messo quello che meglio sa fare. Gianluca crea delle ambientazioni formidabili dove creare una melodia è veramente stimolante. Sono molto legato poi a Chromatango che per me è un tributo all’enorme Piazzolla. Mi piace molto poi, come Gianluca riarrangia o meglio ripensa (mi piace di più il termine) le cover che al mio ascolto, trovo appaganti talvolta più dei nostri pezzi, questo nonostante il riscontro degli ascoltatori che sembra apprezzino di più i nostri brani originali.

E se doveste scegliere tre pezzi da suonare come cover, dal vivo, quali scegliereste (ditemene almeno 3)
Gianluca: Sicuramente quelli che preferisco …. ribadisco Una flor y dos Corazones, Tango Tres, Vals de Medialuna.
Gianfranco: stavo pensando ad un elenco, ma vengono fuori tutti i brani. Amo suonare, e tutti i pezzi del disco mi darebbero emozione.

Pensate di mantenere la stessa linea musicale o sono previste innovazioni nella musica così come nel gruppo ?
Gianluca: E’ un progetto in costante evoluzione non ti saprei rispondere in questo momento, sicuramente la linea compositiva sarà questa. Magari se ce ne sarà necessità aggiungeremo ulteriori elementi acustici.
Gianfranco: La nostra collaborazione è giovane, e sicuramente quello che abbiamo capito, è che funziona, può solamente maturare, e siamo sulla strada giusta per equilibrare le nostre capacità individuali in funzione di uno scopo comune. Inoltre le nostre influenze musicali vanno oltre il tango, quindi chi puo dire?

Secondo voi, tra quelle moderne, qual è l’Orquesta tipica de tango che vi convince di più ?
Gianluca: I Medialuna Tango Project 🙂 no a parte gli scherzi… L’orchestra Color Tango, i Tangoseis, Beba Pugliese, l’orchestra di Leopoldo Federico.
Gianfranco: mi associo.

mtp_f4bn_p.jpg

Niky: ho ascoltato a lungo i vostri brani e quello che mi ha colpito di più e che mi fa’ ballare di più è Tango Tres, ma l’album è tutto bello, i nostri complimenti e…largo ai giovani !

Per saperne di più:

Link al sito ufficiale: www.medialunatango.com

Link myspace: www.myspace.com/medialunatangoproject

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13 responses to this post.

  1. Posted by dctango on novembre 29, 2007 at 10:15 am

    L’ultima volta che ho musicalizzato ho provato a proporre la loro musica ai tangueros presenti e devo dire che la risposta è stata soddisfacente.
    Secondo me si possono abbinare molto bene con i pezzi di Carla Pugliese e come suggerisce Lula, anche con Sentimientos di Linetzky.
    Niky

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  2. sono di parte, non dovrei dirlo, ma da un po’ il loro disco è la colonna sonora di casa mia, non stanca!

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  3. Posted by Adriana on novembre 29, 2007 at 10:53 am

    Moooolto belli! Ho la fortuna di avere il loro cd. Ho proposto alfonsina y el mar come pezzo di chiusura, a fine serata e tutti hanno ballato rapiti.. bello bello bello. Besos!

    Rispondi

  4. Posted by dctango on novembre 29, 2007 at 11:50 am

    A me piace molto anche la milonga milongut ! Anche questa da provare in milonga.

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  5. Che bello. Anche noi l’altra sera abbiamo chiuso la milonga con una Zamba della Astudillo e l’abbiamo ballata veramente a Zamba, con tanto di fazzolettini (veramente erano i menù del locale!) 🙂
    Che sintonia!!!
    😉

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  6. Ho gustato “quanto ti ho amato” dalla prima volta che l’ho sentita da Benigni e sono contenta che l’abbiano inserita nel disco. Trovo il brano e la sua musica adorabili!
    🙂

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  7. Io da cagliari non li conosco, mi fate avere un piccolo assagino?

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  8. Se clicchi sui link in fondo all’intervista sarai accontentato!
    🙂

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  9. Mi ricordano per certe sonorità i demoliendo tango di carne argenta

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  10. milongut la trovo molto stimolante la proporrò per le nostre serate come novità

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  11. Posted by dctango on novembre 30, 2007 at 9:09 am

    Anche a me piace molto quel brano, mi sa che stasera la proporrò !!!

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  12. Posted by daikil on dicembre 1, 2007 at 10:25 am

    Complimenti, veramente un bel disco!

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  13. Posted by dctango on dicembre 1, 2007 at 1:26 pm

    Ho proposto sia tango tres che milongut e li hanno ballati alla grande !!! Complimenti. 😀

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